Da Özpetek a Zingaretti, da Fiorello alla stand-up comedy fino alla 41ª stagione sinfonica: Mestre punta sulla cultura per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Un cartellone ricco di grandi protagonisti, tra teatro di prosa, comicità e musica, con uno sguardo sempre più attento ai giovani e alle nuove modalità di fruizione degli spettacoli. È stata presentata questa mattina nel foyer del Teatro Toniolo la nuova stagione 2026/27, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia.
Alla presentazione erano presenti il sindaco di Venezia Simone Venturini, l’assessore alla Cultura Paolo Romor, la presidente della commissione Attività culturali Costanza Melchiori, il dirigente del Settore Cultura Michele Casarin e i rappresentanti delle realtà partner che collaborano alla realizzazione delle stagioni di Prosa, de I Comici e della musica da camera e sinfonica.

Il nuovo programma conferma il Toniolo come uno dei principali punti di riferimento culturali della città, con una proposta capace di unire grandi classici, innovazione e spettacoli rivolti a generazioni diverse.
“Ogni nuova stagione rappresenta un momento importante per la vita culturale della nostra città. Da oltre un secolo questo teatro accompagna la crescita di Mestre e continua a rinnovarsi, confermandosi un punto di riferimento non solo per i cittadini, ma per l’intera area metropolitana – ha spiegato il sindaco Venturini -. Presentiamo una programmazione che testimonia la volontà di rendere il teatro un luogo sempre più aperto, vivo e partecipato. Il Toniolo è anche uno dei protagonisti del percorso di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti a Mestre. Intorno a questo spazio si sta consolidando un sistema di luoghi dedicati all’arte, alla musica, agli eventi e alla creatività che contribuisce a rafforzare l’identità del centro cittadino e a renderlo sempre più attrattivo e dinamico. Continuiamo a investire nella cultura perché crediamo che rappresenti un diritto, ma anche uno straordinario motore di crescita sociale, civile ed economica. Per questo rivolgiamo un’attenzione particolare ai giovani, favorendo il loro accesso agli spettacoli attraverso iniziative dedicate: avvicinare le nuove generazioni al teatro significa investire nel futuro della nostra comunità. Auguro a tutti una stagione ricca di emozioni, di grandi spettacoli e di occasioni per ritrovarsi insieme. Perché il teatro, oggi più che mai, è un luogo in cui una comunità cresce, si riconosce e costruisce il proprio futuro”.
L’assessore Paolo Romor ha sottolineato il ruolo del Toniolo come spazio capace di offrire qualità e inclusione, ricordando “l’importanza di avere un teatro in grado di proporre spettacoli di alta qualità e di attrarre tutte le fasce di pubblico, offrendo nel Toniolo una casa in cui coltivare le proprie passioni”.
La presidente della commissione Cultura Costanza Melchiori ha definito il teatro “il cuore pulsante della città: un incubatore culturale e sociale in grado di creare relazioni dentro e fuori la platea e, soprattutto, di coinvolgere i giovanissimi, invitandoli a vivere la città attraverso promozioni dedicate“.
A fotografare il successo del Toniolo sono stati i numeri della stagione precedente: oltre 85mila spettatori hanno varcato le porte del teatro, con 3.400 abbonati e 22mila biglietti venduti.
La Prosa: grandi interpreti e testi senza tempo
La stagione di Prosa, realizzata in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, porterà sul palco alcuni dei nomi più importanti del teatro italiano.
L’apertura sarà affidata a Ferzan Özpetek con “Ruoli secondari” (27 ottobre-1 novembre), seguito da “A qualcuno piace caldo” diretto da Geppy Gleijeses (7-8 novembre), omaggio al cinema nel centenario della nascita di Marilyn Monroe.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano “L’importanza di chiamarsi Ernesto” con Lucia Poli, “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” con Pannofino e Acquaroli, “Non ti pago” con Salvo Ficarra, “Il male oscuro” con Alessio Vassallo e “Molière” con Alessio Boni.
In cartellone anche Anna Valle e Giuseppe Fiorello con i testi di Ivan Cotroneo dedicati alle dinamiche di genere, Luca Zingaretti in “Autodifesa di Caino”, ultimo lavoro ispirato all’universo di Andrea Camilleri, e Gabriele Lavia in “Dopo la prova” di Ingmar Bergman.
La nuova stagione introduce inoltre alcune novità digitali: il foglio di sala sarà disponibile tramite QR code direttamente in poltrona, il sito del teatro ospiterà video, trailer e contenuti dietro le quinte, mentre un’audio-introduzione accompagnerà gli spettatori prima degli spettacoli. Confermati anche gli incontri con gli artisti.
I Comici: tredici appuntamenti tra satira e stand-up
Dal 26 novembre 2026 al 23 aprile 2027 torna anche la rassegna I Comici, realizzata con DalVivo Eventi, con tredici spettacoli dedicati alla comicità contemporanea.
L’apertura sarà affidata a Debora Villa con “Zitte mai”, evento di satira e musica contro la violenza di genere a favore del Centro Antiviolenza Cerchi D’Acqua Onlus.
Sul palco arriveranno anche Oblivion, Maurizio Lastrico, Federico Basso, Francesco Piccolo e Pif, Carlo & Giorgio con il nuovo spettacolo “Serenissimi”, Daniele Gattano, Paolo Kessisoglu, Filippo Caccamo, Valentina Persia, Pierluca Mariti, Filippo Giardina e il trio Centouno.
La musica: la 41esima stagione tra grandi maestri e contaminazioni
La 41esima stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre, ideata dal direttore artistico Mario Brunello insieme agli Amici della Musica di Mestre, accompagnerà il pubblico fino a maggio 2027.
L’apertura del 4 ottobre sarà dedicata a Giuseppe Sinopoli, nel 25esimo anniversario della scomparsa, con l’Orchestra del Teatro La Fenice, che chiuderà anche la stagione il 27 maggio.
Il programma comprenderà inoltre omaggi a Franco Rossi, il proseguimento del Progetto Beethoven, il tributo a Milva, un racconto musicale dedicato ai Beatles con Gianmarco Tognazzi, il rapporto tra De André e i Carmina Burana, fino a Vivaldi eseguito su strumenti originali dall’ensemble Armoniosa.
Spazio ai giovani
Il Teatro Toniolo conferma anche per la nuova stagione le iniziative dedicate all’accessibilità. La promozione “Nuovi Orizzonti” permetterà agli abbonati del Toniolo di assistere agli spettacoli di teatro e danza contemporanea del Teatro del Parco con un biglietto speciale da 3 euro.
Resta inoltre attiva la formula “Toniolo Giovani”, dedicata ai residenti e agli studenti dagli 11 ai 26 anni dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia, con tariffe agevolate per avvicinare le nuove generazioni al teatro.



