Il 21enne è stato fermato dai Carabinieri dopo una tentata fuga. Oltre allo spaccio, accusato anche di resistenza e lesioni personali
Martedì pomeriggio scorso i Carabinieri di Cadoneghe stavano effettuando un servizio di controllo sul territorio. Una volta arrivati nelle vicinanze di Piazza San Bonaventura hanno notato un giovane nordafricano che cercava di nascondere una scatola dentro a una siepe. Insospettiti da quel comportamento, hanno deciso quindi di avvicinarlo per un controllo. Il giovane, dopo essersi accorto dell’arrivo dei Carabinieri, ha provato a scappare e a opporre resistenza attiva, ma è stato definitivamente fermato in una delle vie limitrofe alla piazza.
Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato accusato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
I sospetti dei Carabinieri si sono rivelati corretti: all’interno della scatola nascosta sono state rinvenute 19 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per lo spaccio, del peso complessivo di g. 17,64. Una successiva perquisizione ha permesso di trovare il giovane in possesso anche di 760 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Dopo il sequestro di denaro e stupefacente, il giovane è stato dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, posto in custodia presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Padova, in attesa dell’udienza di convalida.
L’arresto di martedì rappresenta in realtà il secondo provvedimento nei confronti dello stesso giovane. Il 6 luglio scorso, infatti, il 21enne era stato arrestato dai Carabinieri di Vigodarzere, nei pressi dell’area arginale del fiume Brenta.
In quell’occasione, i militari avevano avviato un servizio di osservazione in una zona già controllata per un sospetto viavai di spacciatori e acquirenti. Durante l’appostamento, i Carabinieri avevano fermato un cliente che aveva appena acquistato una dose di cocaina dal giovane nordafricano, dandone una descrizione fisica e dell’abbigliamento. Il blitz, scattato subito dopo, ha permesso ai militari di intercettare il pusher sull’argine in direzione Tavo. Dopo il fermo, era stato sottoposto a un controllo e era stato trovato in possesso di sei dosi di cocaina (circa 6 grammi), una dose di marijuana e 230 euro in contanti, contestualmente sequestrate. In sede di convalida, il giovane aveva poi patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione, con pena sospesa.
Durante l’udienza svoltasi ieri mattina, il Giudice ha confermato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato il divieto di dimora nella provincia di Padova, precisando che il procedimento è in fase di indagini preliminari.



