Il presidente del Consiglio regionale del Veneto esprime solidarietà alla premier e richiama il valore dei rapporti tra Italia e Stati Uniti: “Non colpisce solo lei, ma la dignità istituzionale di un Paese alleato”
Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, interviene a sostegno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo quello che definisce l’ennesimo attacco sui social da parte del presidente americano Donald Trump.
Tra domenica e lunedì, il presidente statunitense, infatti, avrebbe pubblicato sul suo social personale Truth un’immagine che ritrae la premier Meloni intenta a guardare lo stesso Trump con aria adorante. Sopra, la frase “Restraining order needed” (in italiano, “Necessario ordine restrittivo”).

“Presidente Meloni, guarda e passa. Non ti curare. L’America è un’altra cosa”, dichiara Zaia, esprimendo piena solidarietà alla premier.
Secondo il presidente del Consiglio regionale, la politica estera del governo italiano merita invece riconoscimento. “La nostra premier, Giorgia Meloni ha impostato una politica estera di livello – aggiunge Zaia –. Qualcuno spieghi a Trump che in Italia, e nel nostro Veneto in particolare, il legame con gli Stati Uniti e con la comunità americana è tutt’altra cosa: è fatto da decenni di amicizia, collaborazione, scambi economici, relazioni culturali e storie familiari.”
Zaia sottolinea quindi il profondo legame storico tra i due Paesi, richiamando anche il contributo dell’emigrazione italiana alla crescita degli Stati Uniti. “L’Italia sono anche gli Stati Uniti e, lo si ricordi a Trump, gli Stati Uniti sono anche l’Italia, perché milioni di italiani hanno contribuito a costruire una parte importante della storia americana. Proprio per questo, un episodio simile non può essere derubricato a semplice provocazione social. È un gesto gratuito, che non colpisce solo Giorgia Meloni, ma la dignità istituzionale di un Paese alleato. Donald Trump farebbe bene a ricordare che il rispetto tra nazioni amiche non è un dettaglio: saranno probabilmente gli stessi cittadini italo americani a ricordarglielo”.



