Provvidenziale intervento ai piedi del Ponte degli Scalzi: la piccola, turista inglese, ha ripreso a respirare grazie alla manovra di Heimlich praticata da uno degli operatori
Momenti di grande paura ieri, intorno alle 14, ai piedi del Ponte degli Scalzi, all’imbocco di Lista di Spagna, dove una bambina inglese di appena due anni ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito un pezzo di melone. A salvarle la vita sono stati due agenti della Polizia Locale di Venezia, intervenuti immediatamente mentre erano impegnati nei controlli legati al contributo di accesso.
Le urla della madre hanno richiamato l’attenzione degli agenti Mattia Visentin, 27 anni, in servizio alla Polizia di Prossimità Centro Storico e Isole, e Fabio Zancolò, 34 anni, della Polizia di Prossimità Terraferma. La donna teneva in braccio la figlia, ormai incapace di respirare, e chiedeva disperatamente aiuto.
I due operatori hanno compreso subito la gravità della situazione. Mentre veniva allertato il personale del 118, l’agente Visentin è intervenuto praticando la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della bambina, affetta da ipoglicemia chetotica. La piccola ha così ripreso a respirare, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere gravissime.
Pochi minuti dopo è arrivato il personale sanitario del Suem 118, che ha visitato la bambina accertando le sue buone condizioni di salute.
“Desidero rivolgere i miei complimenti più sinceri agli agenti Visentin e Zancolò per la prontezza, la preparazione e la professionalità dimostrate in un momento di grande emergenza – dichiara il sindaco di Venezia, Simone Venturini -. Se tutto si è concluso nel migliore dei modi è grazie alla loro capacità di intervenire con lucidità e tempestività. È anche il risultato della formazione e dell’esperienza maturate all’interno del Corpo di Polizia Locale, che ogni giorno opera al servizio della città e delle persone. Intendo incontrarli in Comune per ringraziarli personalmente e rendere loro il giusto merito“.
L’episodio mette ancora una volta in evidenza il ruolo della Polizia Locale, chiamata non solo a svolgere attività di controllo del territorio, ma anche a intervenire nelle situazioni di emergenza per garantire la sicurezza di cittadini e visitatori.
“Esprimo grande compiacimento per il buon esito di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche – dichiara la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto -. Alla mamma e alla sua bambina va la vicinanza di tutta la nostra comunità. Sono certa che ricorderanno per sempre questi agenti e il fatto che, a Venezia, nel momento del bisogno, hanno trovato persone preparate, presenti e pronte ad aiutarle“.



