Nuovi controlli della Polizia Locale a Mestre. Il conducente guidava senza casco, assicurazione, immatricolazione e patente. Denunciato anche per aver violato il Foglio di Via da Venezia
Prosegue senza sosta la campagna di controlli straordinari sui monopattini elettrici avviata dalla Polizia Locale di Venezia per rafforzare la sicurezza stradale e contrastare l’utilizzo di mezzi non conformi alle norme. L’ultimo intervento risale alla mattinata di lunedì 22 giugno, quando gli agenti impegnati nei pattugliamenti mirati in viale San Marco, a Mestre, hanno individuato un nuovo caso di grave irregolarità.
Durante i controlli è stato fermato un monopattino elettrico che, a seguito delle verifiche tecniche effettuate sul posto, è risultato capace di raggiungere una velocità massima di 38 chilometri orari. Una caratteristica che, secondo la normativa vigente, comporta l’equiparazione del veicolo a un ciclomotore.
Di conseguenza, il mezzo avrebbe dovuto rispettare tutti gli obblighi previsti dal Codice della Strada per questa categoria di veicoli. Il conducente, invece, circolava senza casco protettivo, senza targa, senza immatricolazione e senza copertura assicurativa.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che l’uomo era privo della patente necessaria per guidare un ciclomotore. L’insieme delle violazioni contestate ha portato all’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.595,50 euro, calcolato in misura ridotta per il pagamento entro cinque giorni dalla contestazione. Contestualmente gli agenti hanno proceduto al sequestro del mezzo finalizzato alla confisca.
L’episodio ha assunto rilievo anche sotto il profilo della sicurezza pubblica. Il conducente è stato infatti denunciato all’Autorità giudiziaria per aver violato il Foglio di Via obbligatorio dalla città di Venezia precedentemente emesso dal Questore nei suoi confronti.
Sono inoltre in corso ulteriori verifiche sulla posizione dell’uomo sul territorio nazionale. Trattandosi di un cittadino straniero, la Polizia Locale sta operando in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia per accertare la regolarità della sua permanenza in Italia.
Alla luce dell’ennesimo sequestro, il Comando della Polizia Locale rinnova l’invito ai cittadini a prestare particolare attenzione all’acquisto di monopattini e altri mezzi di provenienza estera venduti online. Veicoli con caratteristiche tecniche non conformi alla normativa italiana possono infatti comportare conseguenze molto pesanti sotto il profilo amministrativo, penale e della sicurezza stradale, oltre a rappresentare un rischio per chi li utilizza e per gli altri utenti della strada.



