I monopattini sequestrati a Mestre, prodotti all’estero e acquistati su piattaforme online, presentavano caratteristiche tecniche fuori norma
La polizia locale di Venezia ha svolto negli ultimi sette giorni un servizio straordinario di controllo sulla circolazione dei monopattini elettrici, a Mestre lungo viale San Marco. Le verifiche hanno portato al sequestro di due mezzi non conformi, acquistati online e caratterizzati da specifiche tecniche non compatibili con i limiti di legge, oltre a sanzioni per un totale di 9.074,50 euro (ridotte in caso di pagamento entro cinque giorni).
Le violazioni
Durante i controlli i poliziotti hanno accertato diverse violazioni, tra cui la circolazione sui marciapiedi, l’utilizzo dei monopattini senza il casco obbligatorio e la mancanza del contrassegno identificativo. Gli agenti hanno concentrato le verifiche, inoltre, sulle caratteristiche tecniche dei veicoli, riguardo a potenza del motore, velocità massima e dotazioni previste dalla normativa.
Come detto, in due casi, gli accertamenti hanno permesso di rilevare prestazioni incompatibili con quelle consentite ai monopattini elettrici: uno dei mezzi, per esempio, era in grado di superare i 50 km/h. In base alle caratteristiche riscontrate i veicoli sono stati riclassificati in categorie superiori: il primo come motociclo, con sanzioni per 4.619 euro, il secondo come ciclomotore, con sanzioni per 4.455,50 euro.
La verifica dei documenti ha inoltre fatto emergere come i proprietari avessero acquistato entrambi i monopattini, prodotti all’estero, tramite piattaforme online. La polizia locale invita pertanto i cittadini a prestare la massima attenzione prima dell’acquisto, verificando che i mezzi siano pienamente conformi ai requisiti tecnici previsti dal Codice della Strada e possano circolare regolarmente sulle strade pubbliche italiane.



