La dichiarazione è giunta a seguito dell’ennesimo episodio di aggressione ai danni del personale sanitario, avvenuta in pronto soccorso a Chioggia
Il sindaco di Chioggia Mauro Armelao ha espresso la più ferma condanna per il grave episodio di violenza verificatosi in pronto soccorso nell’ospedale di Chioggia.
Un utente, già preso in carico per un dolore addominale, durante la visita medica si è improvvisamente scagliato contro il medico che lo stava assistendo, colpendolo con calci. Nel tentativo di contenere la situazione sono intervenuti due operatori del Suem 118, a loro volta aggrediti e colpiti con violenza prima di riuscire a immobilizzare il soggetto.
Durante le concitate fasi dell’accaduto anche la donna che accompagnava l’uomo è intervenuta, aggredendo un’infermiera. Solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha consentito di ripristinare la sicurezza e riportare la situazione sotto controllo.
Armelao: “Quanto accaduto merita una condanna netta e senza attenuanti“
“Quanto accaduto al pronto soccorso di Chioggia – ha sottolineato il sindaco Armelao- è inaccettabile e merita una condanna netta e senza attenuanti. Medici, infermieri e operatori del soccorso svolgono quotidianamente il proprio lavoro con professionalità, competenza e spirito di servizio, spesso in condizioni di forte pressione e a beneficio dell’intera comunità. Aggredire chi si prende cura della salute dei cittadini significa colpire un presidio fondamentale della nostra società“.
Armelao ha proseguito: “A nome dell’amministrazione Comunale e della città di Chioggia esprimo vicinanza e sostegno a tutti i professionisti coinvolti e rivolgo un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine per il rapido intervento che ha consentito di ristabilire la sicurezza. Come sindaco ribadirò nelle sedi opportune la necessità di istituire un posto fisso di polizia a disposizione del nosocomio di Chioggia. È impensabile che una città come Chioggia, specialmente durante la stagione estiva, non possa aver un presidio fisso a garanzia della sicurezza di cittadini e personale sanitario presso il pronto soccorso”.
“Su questo tema scriverò une lettera al prefetto, come ho già fatto nei giorni scorsi per le zone rosse, nella quale chiederò di valutare la fattibilità di quanto proposto. So che la coperta è corta ma ormai i pronto soccorso e i nostri ospedali vanno salvaguardati” ha concluso il sindaco.



