L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato fermato più volte nel 2026 per la violazione delle misure cautelari
La Polizia di Stato di Venezia ha eseguito a Chioggia due ordinanze di aggravamento di misura cautelare nei confronti di un uomo accusato di aver violato ripetutamente il divieto di avvicinamento all’ex compagna e il divieto di dimora nel territorio comunale di Chioggia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, cittadino italiano già conosciuto dagli uffici di polizia, nel corso del 2026 sarebbe stato arrestato più volte per la violazione degli stessi provvedimenti restrittivi.
L’ultimo intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio, quando gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chioggia lo hanno individuato mentre si trovava nel centro cittadino, nonostante il divieto di dimora.
Fermato e accompagnato negli uffici di polizia, all’uomo sono state notificate due ordinanze di aggravamento emesse dalla Corte d’Appello di Venezia del Tribunale di Sorveglianza e dal Tribunale Ordinario di Venezia, in seguito alle reiterate violazioni contestate. Al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Maggiore, a Venezia.



