Si è svolto oggi il tavolo regionale dedicato alla situazione di InvestCloud Italy, la società con sede a Marghera specializzata nello sviluppo di piattaforme informatiche per grandi realtà finanziarie.
All’incontro, coordinato dalla Direzione Lavoro e dall’Unità di Crisi aziendali della Regione Veneto, erano presenti l’azienda con i propri consulenti, Confindustria Veneto Est e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Ugl e Federmanager, insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
L’assessore regionale al Lavoro Massimo Bitonci ha annunciato la sottoscrizione di un accordo che prevede la fuoriuscita incentivata dei 37 dipendenti, dopo la decisione del gruppo americano proprietario di chiudere la sede italiana. Una scelta legata – spiega la Regione – a una riconfigurazione internazionale delle attività che ha lasciato la società priva di clienti e asset nel territorio nazionale.
“Al netto del rammarico per la cessazione dell’azienda – afferma Bitonci – possiamo comunque definire positivo il risultato raggiunto oggi. L’accordo è già stato ratificato dall’assemblea dei lavoratori”. L’assessore ha ricordato di essersi attivato nelle scorse settimane per valutare possibili soluzioni di continuità aziendale, anche tramite il subentro di nuovi soggetti industriali. Tentativi che non hanno portato a esiti concreti, vista l’elevata specializzazione dell’azienda e del personale. Tuttavia, diverse imprese hanno manifestato interesse per l’assunzione di singole figure professionali, e queste disponibilità saranno ora valutate.
“Confido – aggiunge Bitonci – che grazie alle competenze eccellenti di questi lavoratori, i tempi di ricollocamento possano essere brevi. Come Regione confermiamo la massima disponibilità a utilizzare ogni strumento utile a supportare il loro percorso di reimpiego”.



