Dal centrodestra al centrosinistra, passando per civiche e movimenti indipendenti: ecco chi punta a diventare sindaco di Venezia alle elezioni del 24 e 25 maggio
Sono otto i candidati che si contendono la guida di Venezia alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. La sfida segnerà la fine dell’era di Luigi Brugnaro, sindaco dal 2015 e ormai a conclusione del secondo mandato consecutivo. In caso di mancata maggioranza assoluta al primo turno, il ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno.
Gli otto candidati
Simone Venturini
Il centrodestra punta su Simone Venturini, attuale assessore comunale al Turismo, Lavoro e Coesione sociale nella giunta uscente. Classe 1987, vicino all’area civica costruita attorno a Brugnaro, è sostenuto dai principali partiti della coalizione e da una lista civica che porta il suo nome.
Andrea Martella
Il centrosinistra si presenta invece con Andrea Martella, senatore del Partito Democratico ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Conte II. Attorno alla sua candidatura si è raccolta una coalizione ampia che comprende Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, +Europa, Psi, Radicali e Rifondazione Comunista.
Giovanni Andrea Martini
Tra i candidati civici figura anche Giovanni Andrea Martini, già presidente della Municipalità di Venezia-Murano-Burano e consigliere comunale uscente, sostenuto dalla coalizione “Tutta la città che vogliamo”.
Pierangelo Del Zotto
Corre poi Pierangelo Del Zotto, ex assessore provinciale al Bilancio ed esponente di “Prima il Veneto”, formazione autonomista nata dopo la sua uscita dalla Lega.
Michele Boldrin
In campo anche Michele Boldrin, economista e docente universitario negli Stati Uniti, candidato con la lista “ORA! Venezia”. La sua proposta politica si concentra soprattutto su innovazione, sviluppo economico e rilancio internazionale della città.
Claudio Vernier
Tra le candidature indipendenti c’è inoltre quella di Claudio Vernier, imprenditore e titolare del Caffè Todaro in piazza San Marco, sostenuto dalla lista civica “Città Vive”, che rivendica una posizione autonoma rispetto ai partiti tradizionali.
Roberto Agirmo e Luigi Corò
Completano il quadro Roberto Agirmo, esponente di “Resistere Veneto” e imprenditore del settore turistico vicino agli ambienti indipendentisti veneti, e Luigi Corò, candidato della lista “Futuro per Venezia Mestre” e presidente del comitato “Cmp a difesa del cittadino”.
La tornata veneziana è considerata una delle più osservate a livello nazionale, anche perché Venezia è l’unico capoluogo di regione chiamato al voto in questa sessione amministrativa.



