Il candidato sindaco di ORA! critica Venturini e Martella: “Da decenni governano la città senza fermarne il declino”
Michele Boldrin alza il tono della campagna elettorale e punta il dito contro i principali schieramenti in corsa per Ca’ Farsetti. In due interventi pubblicati sui social nei giorni scorsi, il candidato sindaco di ORA! Venezia accusa sia il centrodestra sia il centrosinistra di essere responsabili della crisi economica e sociale della città.
Secondo Boldrin, i due fronti politici rappresenterebbero modelli solo apparentemente diversi, accomunati però dall’incapacità di rilanciare Venezia. “Da cinquant’anni governano Venezia e adesso improvvisamente scoprono idee, promesse e progetti – scrive il candidato -. Nel frattempo la città ha continuato a perdere giovani, lavoro e futuro”.
L’economista insiste soprattutto sulla necessità di un cambio di paradigma economico per la città, indicando come priorità investimenti, innovazione e occupazione qualificata. “ORA! è l’unica alternativa vera sia alla destra di Venturini che alla sinistra di Martella: due modelli diversi solo in apparenza, ma entrambi incapaci di rilanciare davvero Venezia – continua Boldrin –. Per far ripartire questa città servono imprese, innovazione, studenti, lavoro qualificato e persone che scelgano di vivere qui. Serve una visione internazionale e un sindaco che sappia costruirla davvero”.
Nel secondo intervento, Boldrin attacca il cosiddetto “campo larghissimo” del centrosinistra, definendolo un’alleanza che “unisce tutto e il contrario di tutto, senza una vera visione per Venezia”.
Secondo il candidato di ORA!, la sinistra veneziana sarebbe “corresponsabile del declino economico e sociale che viviamo oggi”. Da qui l’appello agli elettori in vista del voto del 24 e 25 maggio: “Venezia non ha bisogno di slogan sul ‘cambiamento’, ma di una vera alternativa”.



