Oltre 300 dipendenti pubblici formati in Veneto. Zecchinato: “Innovazione decisiva per una Pubblica amministrazione più moderna ed efficiente”
Oltre 300 tra amministratori e dipendenti degli enti locali veneti stanno seguendo un percorso di formazione per imparare a utilizzare i dati satellitari nella gestione del territorio e dei servizi pubblici. Il progetto si chiama IRIDELab ed è promosso dalla Regione del Veneto insieme all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con fondi del Pnrr.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Venezia durante l’evento “L’osservazione della Terra per la PA. Il percorso formativo di IRIDELab”, inserito nel programma di Space Meetings Veneto, la manifestazione internazionale dedicata all’industria spaziale e aeronautica.
Zecchinato: “Una Pubblica Amministrazione che vuole aggiornarsi, innovare e servire meglio i cittadini”
A spiegare obiettivi e ricadute del progetto è stato l’assessore regionale al Governo del territorio e agli Enti locali, Marco Zecchinato. “Oltre 300 tra amministratori e dipendenti degli Enti locali stanno imparando a leggere il territorio dall’alto grazie ai dati dei satelliti del programma europeo IRIDE. Questo grazie a IRIDELab. Le applicazioni concrete riguardano il monitoraggio delle risorse idriche, la gestione delle foreste e dell’agricoltura, la pianificazione urbana, il controllo del dissesto idrogeologico e la gestione delle sfide legate ai cambiamenti climatici. Un programma che dimostra quanto il Veneto creda nell’innovazione come motore per una Pubblica Amministrazione moderna ed efficiente. La risposta registrata ai corsi è il segnale di una Pubblica Amministrazione che vuole aggiornarsi, innovare e servire meglio i cittadini”.
Il progetto formativo si sviluppa su tre livelli. Il primo, denominato “Awareness”, è rivolto ad amministratori pubblici e decisori politici e punta a fornire una visione strategica delle opportunità offerte dall’osservazione satellitare della Terra. Il secondo, “Light Training”, è pensato per i tecnici delle amministrazioni locali e insegna come utilizzare i dati satellitari nelle attività amministrative quotidiane. Infine, il terzo livello, “Deep Training”, prevede un percorso specialistico di 32 ore dedicato agli esperti dei sistemi informativi territoriali, con l’utilizzo di software open source e strumenti avanzati di analisi geospaziale.
L’obiettivo è aiutare le amministrazioni pubbliche a prendere decisioni più efficaci nella gestione del territorio, delle risorse naturali e delle politiche ambientali, sfruttando le informazioni raccolte dai satelliti. “L’attenzione del Veneto per le tecnologie spaziali non è una novità – conclude Zecchinato –. Già nel 2007 la Regione è stata tra i soci fondatori del Consorzio NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies), la rete delle Regioni europee che promuovono l’utilizzo delle tecnologie spaziali nelle politiche pubbliche. Da quasi vent’anni il Veneto partecipa quindi al dialogo europeo per trasformare le opportunità offerte dallo spazio in strumenti concreti di governo del territorio e tutela delle comunità locali”.



