Approvato l’emendamento che prevede un contributo straordinario a favore del mondo della pesca veneta
“Abbiamo voluto dare una risposta concreta al mondo della pesca veneta, duramente colpito da una crisi senza precedenti”. Lo afferma il consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica) commentando l’approvazione dell’emendamento che prevede un contributo straordinario a favore dei CO.GE.VO. (Consorzi per la gestione e la tutela della pesca dei molluschi bivalvi) di Venezia e Chioggia.
Si tratta di una misura di sostegno economico pensata per compensare i gravi danni causati dalle difficoltà produttive e dal rallentamento della crescita dei molluschi in mare. Il settore della pesca sta vivendo infatti una fase critica senza precedenti: oltre 300 operatori hanno sospeso l’attività e più di 100 imbarcazioni restano ferme da mesi a causa della crisi ambientale che ha colpito il comparto.
“La cosa peggiore – puntualizza Morosin – è che si tratta di una condizione non risolvibile nel breve periodo. Non esistono, allo stato attuale, concrete prospettive di riconversione produttiva e le ricadute sull’intera filiera ittica e sul relativo indotto sono estremamente pesanti. Per questo motivo, ritengo indispensabile un intervento straordinario da parte della Regione, volto a tutelare un settore strategico per l’economia costiera veneta e per la salvaguardia delle comunità locali e delle tradizioni produttive ad esso legate”.
Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 185mila euro per sostenere gli operatori colpiti, con l’obiettivo di dare un segnale concreto a un comparto che non può restare senza supporto. La crisi nel settore della pesca non presenta un carattere congiunturale, ma dipende da fattori ambientali strutturali, tra cui l’aumento delle temperature marine, i fenomeni di eutrofizzazione e anossia e gli eventi meteorologici estremi che alterano gli equilibri dell’ecosistema.
“Desidero ringraziare l’assessore Giacinti, il relatore e presidente Tomaello, nonché le forze di opposizione che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato: quando si lavora insieme nell’interesse dei territori, si ottengono risposte concrete. Questo stanziamento è un segnale di solidarietà a un comparto fondamentale per l’economia della costiera Veneta e per le nostre tradizioni”, conclude Morosin.



