Per Pasqua 2026 gli italiani scelgono soprattutto di restare vicino a casa, privilegiando pranzi in famiglia e brevi gite
A Padova, i dati sulle intenzioni di viaggio per Pasqua 2026 delineano uno scenario chiaro: gli italiani scelgono vacanze brevi, vicine e flessibili. Il ponte pasquale si conferma all’insegna della prudenza, con una netta preferenza per la casa, la famiglia e le gite di giornata.
Secondo il sondaggio, il 41% degli intervistati trascorrerà la Pasqua tra le mura domestiche, ospite di amici o parenti, mentre un ulteriore 31% resterà a casa senza programmare spostamenti. Solo una minoranza pensa a un viaggio più strutturato: il 12,5% ha organizzato una partenza di alcuni giorni e appena il 6% opta per una semplice escursione giornaliera.
Turismo breve e flessibile: il trend Pasqua 2026
Chi decide di muoversi predilige soggiorni rapidi. Le permanenze oltre i due giorni restano limitate, mentre crescono le formule “mordi e fuggi”: uno o due giorni fuori porta bastano per staccare senza affrontare spese elevate o lunghi spostamenti.
Questo comportamento conferma una tendenza ormai consolidata: il turismo di prossimità domina le scelte degli italiani. I fattori economici incidono, ma cambia anche il modo di vivere il tempo libero, sempre più orientato a esperienze brevi, autentiche e sostenibili.
“Questi dati raccontano una Pasqua sempre meno legata al viaggio lungo e sempre più orientata alla scoperta del territorio – commenta Paola Moressa, presidente Federagit, Confesercenti del Veneto Centrale –. Cresce il turismo di prossimità, fatto di escursioni, esperienze enogastronomiche e visite brevi, che rappresenta oggi una componente fondamentale dell’offerta turistica. Per le destinazioni locali è un’occasione importante: intercettare chi si muove anche solo per poche ore significa valorizzare borghi, campagne, città d’arte e produzioni tipiche. La sfida è costruire proposte integrate, capaci di unire paesaggio, cultura e gastronomia, rispondendo a una domanda sempre più orientata all’autenticità e alla sostenibilità“.
Colli Euganei e Berici protagonisti del turismo sostenibile nel Padovano
Tra le mete ideali emergono i Colli Euganei e i Colli Berici, perfetti per chi cerca natura, cultura ed enogastronomia a pochi chilometri da casa. Il territorio offre numerose opportunità per vivere esperienze slow e sostenibili. Tra gli itinerari più apprezzati spiccano: l’anello ciclabile dei Colli Euganei, la ciclabile I2 da Padova a Vicenza lungo il Bacchiglione, l’anello delle Città Murate e la ciclopedonale Treviso–Ostiglia.
Non mancano percorsi culturali come il parco letterario dei Colli Euganei, con targhe dedicate a poeti e scrittori, e le esperienze tra cantine e frantoi locali, che valorizzano i prodotti tipici del territorio. Il legame tra turismo e produzioni locali si rafforza. Le escursioni nei Colli Euganei e Berici permettono di scoprire vini, oli e specialità gastronomiche direttamente nei luoghi di produzione, creando un’esperienza autentica e immersiva.
Per Pasqua 2026, dunque, meno viaggi lunghi e più scoperta del territorio: una scelta che premia sostenibilità, autenticità e qualità della vita.



