Rintracciati dalla Polizia i gestori di due appartamenti abusivi a Padova, alla Torre Belvedere: venivano affittati a 10 euro al giorno
La Polizia ha eseguito una maxi operazione alla Torre Belvedere, in zona Piazzale Stazione a Padova, un edificio da anni al centro di controlli per la presenza di appartamenti trasformati in strutture ricettive abusive e usati per ospitare cittadini stranieri irregolari.
Il blitz è scattato nella mattinata di venerdì 27 marzo, su disposizione del questore Marco Odorisio. Gli agenti hanno controllato due appartamenti, uno al 10° piano e uno al 7° piano, entrambi completamente stravolti e trasformati in dormitori collettivi. Nel primo alloggio la Polizia ha trovato 15 posti letto improvvisati, ambienti sporchi e scarsa areazione. All’interno erano presenti 11 cittadini cinesi, tra cui la conduttrice dell’immobile, una 49enne già denunciata in passato.
Il secondo appartamento mostrava condizioni ancora peggiori: 21 letti stipati uno accanto all’altro e un degrado diffuso. Anche qui erano presenti 11 cittadini cinesi, tra cui il gestore, un 61enne già denunciato a gennaio per attività ricettiva abusiva. Durante i controlli sono stati individuati due irregolari, tra cui un uomo di 63 anni entrato in Italia nel 2018 con un visto turistico e rimasto da allora completamente fuori dai radar.
I due gestori degli alloggi sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo aver ricavato denaro chiedendo 10 euro al giorno per ogni posto letto. La Polizia ha posto sotto sequestro entrambi gli appartamenti e ha sgomberato subito gli occupanti senza titolo, apponendo i sigilli.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto al degrado e allo sfruttamento abitativo nella zona stazione. La Questura di Padova conferma che continuerà a “mantenere alta l’attenzione” con controlli mirati e frequenti.



