Oggi l’incontro per valutare la situazione situazione dei punti vendita veneti di Coin di Vicenza, Mestre e Verona. Bitonci: “Prosegue il confronto costruttivo sul percorso di risanamento e sviluppo”
Si è tenuto oggi, in sede regionale, l’incontro relativo alla situazione dei punti vendita veneti di Coin. La riunione, convocata dall’assessore regionale, Massimo Bitonci, e coordinata dall’Unità di crisi aziendali, ha visto la partecipazione della Direzione Lavoro regionale, del Comune di Verona, dell’azienda e delle organizzazioni sindacali regionali e territoriali Filcams CGIL e Fisascat CISL insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
“Siamo molto attenti all’evoluzione della situazione di Coin – afferma l’assessore Bitonci – anche perché da noi, in Veneto, l’azienda gioca in casa, per le origini e per la presenza della sede principale e dei negozi storici. A fronte di una crisi dolorosa, per la quale fino a un anno fa era difficile prevedere un futuro, oggi si intravede invece un orizzonte positivo, caratterizzato dalla revisione del modello di business verso la sostenibilità e lo sviluppo. Si è parlato oggi dei nuovi brand che saranno i partner strategici del futuro assortimento e verranno ufficialmente annunciati a fine aprile”.
Il discorso si è poi focalizzato sulle questioni aperte in merito ai singoli negozi che erano stati individuati come possibili chiusure o ridimensionamenti. “Per lo store di Vicenza è stato definitivamente chiarito che la chiusura non è più un’ipotesi e si va verso la ristrutturazione degli spazi e il rilancio”, spiega Bitonci.
Riguardo all’annunciato ridimensionamento del negozio di Mestre, già quasi completato dal punto di vista strutturale, è stato indicato un esubero del 30% delle ore lavorative, per gestire il quale si provvederà attivando gli ammortizzatori sociali e attraverso altri strumenti per i quali il confronto con i sindacati resta aperto e costruttivo, privilegiando soluzioni non traumatiche.
Per quanto riguarda Verona invece è stata affermata la volontà dell’azienda di mantenere aperto lo storico punto vendita. “Coin ha confermato che sono tuttora in corso le trattative con la proprietà dell’immobile e che, solo qualora dovessero avere un esito negativo, si procederà verso soluzioni differenti che prevederanno una nuova localizzazione in città e la gestione del personale nel periodo di riorganizzazione, in accordo con le Parti sociali”, ha fatto sapere l’assessore regionale.
“Continueremo a tenere monitorato il percorso in essere – conclude Bitonci – e convocheremo il prossimo incontro regionale con l’azienda e le Parti sociali nella prima metà di maggio.”



