Domenica 22 marzo torna la Giornata regionale per i Colli Veneti, giunta alla sua quinta edizione e istituita con la legge regionale n. 25 del 3 agosto 2021
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ma anche Colli Euganei, Montello, Berici e Prealpi: il Veneto celebra uno dei suoi paesaggi più iconici.
L’iniziativa darà il via a un calendario diffuso di appuntamenti che, nei prossimi mesi, coinvolgerà decine di Comuni, Pro Loco e associazioni locali, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio ambientale, culturale e produttivo che rappresenta una delle identità più riconoscibili della regione.
Zecchinato: “I Colli sono un pilastro strategico del Veneto”

A sottolineare l’importanza della ricorrenza è l’assessore regionale agli Enti locali e all’Identità veneta, Marco Zecchinato, promotore della Giornata fin dalla sua istituzione. “Valorizziamo l’identità del territorio attraverso la tutela di un patrimonio unico. Insieme a mare e montagna, il sistema collinare rappresenta un pilastro strategico per la Regione, capace di generare sviluppo e sostenibilità attraverso il turismo lento e l’artigianato”, afferma l’assessore.
Zecchinato ricorda inoltre come i 12 ambiti collinari protagonisti costituiscano «un mosaico di biodiversità e tradizioni secolari unico al mondo”.
Fondamentale, sottolinea Zecchinato, il contributo delle oltre 570 Pro Loco venete, definite «braccio operativo della Regione fin dal 2021».
Il 22 marzo, nella cornice di Villa Barbaro a Maser (TV), l’assessore e il presidente UNPLI Veneto, Rino Furlan, presenteranno il programma completo degli eventi del primo semestre 2026.
“Non sarà solo una festa – conclude Zecchinato – ma un investimento sul futuro dei nostri territori”.



