Stefani applaude le rielezioni di Trevisan a Verona e Marchiori a Vicenza, sottolineando il ruolo degli Alpini come pilastro dell’identità e della solidarietà veneta
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha espresso le proprie congratulazioni ai vertici delle sezioni dell’Associazione nazionale alpini di Verona e Vicenza, riunite nei giorni scorsi per le rispettive assemblee.
A Verona l’assemblea ha riconfermato alla guida della sezione Ana Maurizio Trevisan, rieletto per un secondo mandato. “Congratulazioni all’alpino Maurizio Trevisan che è stato riconfermato alla guida della sezione Ana di Verona. La sua rielezione mette in evidenza un’attività ricca di risultati nell’ultimo triennio e una progettualità di rilievo”, commenta Stefani.
Tra gli obiettivi indicati dal presidente della sezione veronese figura anche la candidatura della città per ospitare l’Adunata nazionale degli Alpini del 2028. “Verona e il Veneto hanno tutte le carte in regola per ospitare quello che è non solo un appuntamento di grande richiamo per centinaia di migliaia di Penne nere – aggiunge Stefani -, ma anche una delle più apprezzate feste di popolo in tutto il panorama nazionale”.
Il presidente Stefani ha assicurato il sostegno della Regione all’iniziativa: “La Regione è pronta a fare la sua parte perché gli Alpini sono una delle più belle e radicate espressioni identitarie della nostra Terra”.
Un pensiero è stato rivolto anche all’assemblea della sezione Ana di Vicenza e al lavoro svolto sul territorio. Stefani ha sottolineato i risultati del volontariato delle Penne nere vicentine guidate dal presidente Lino Marchiori.
“Sono numeri imponenti quelli rappresentati dalle 160mila ore di volontariato e dai 130mila euro donati alla comunità dalle Penne nere vicentine. Mi compiaccio con il presidente Lino Marchiori perché queste cifre dimostrano concretamente il lavoro di ogni giorno all’interno di quella rete insostituibile di solidarietà e impegno civico che l’Ana rappresenta nella nostra regione – conclude Stefani -. Il Veneto sa di poter contare sugli Alpini e gli è grato”.



