Alberto Stefani, Luca Zaia e Elisa Venturini esprimono piena solidarietà agli operatori della troupe di Telenuovo, la cui auto è stata vandalizzata durante le riprese di un servizio
Un atto vandalico contro una troupe televisiva ha suscitato reazioni di condanna e solidarietà da parte delle istituzioni venete. A Padova ignoti hanno imbrattato con vernice spray l’auto di servizio di una troupe del TgPadova dell’emittente Telenuovo mentre il mezzo era parcheggiato in Piazza delle Erbe e i giornalisti erano impegnati in centro per il loro lavoro.
Sulla vettura è comparsa la scritta “Giornalista terrorista”, un gesto intimidatorio che ha colpito direttamente il lavoro dei professionisti dell’informazione. L’episodio ha immediatamente suscitato reazioni da parte di esponenti della politica regionale, che hanno espresso solidarietà alla redazione e condannato l’atto vandalico, sottolineando l’importanza della libertà di informazione come pilastro della democrazia.
Stefani: “La libertà di informazione è un patrimonio di tutti”
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha espresso vicinanza ai giornalisti colpiti dall’episodio: “Un nuovo sgradevole episodio di vandalismo e intolleranza nei confronti dei professionisti dell’informazione. Ogni volta che, in qualsiasi modo, si prende di mira o minaccia il lavoro dei giornalisti, si colpisce tutta la comunità. La libertà di informazione, infatti, non è soltanto un diritto ma è un patrimonio di tutti perché è un pilastro della nostra democrazia. Mi auguro che le indagini in corso consentano di risalire ai responsabili e che possano essere messi di fronte alle loro responsabilità”.
Zaia: “Gesto vile e di sconcertante stupidità”
Dura la condanna anche da parte del presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia: “Un atto vile e inaccettabile, di una sconcertante stupidità: scrivere ‘Giornalista terrorista’ sull’auto di servizio di una troupe del TgPadova è un gesto intimidatorio che va condannato con fermezza. Ai giornalisti e alla redazione di Telenuovo va la piena solidarietà del Consiglio Regionale e la mia personale”.
Zaia ha poi aggiunto: “Colpire chi fa informazione significa colpire un servizio ai cittadini. Il confronto si fa con le idee, non con le scritte e le intimidazioni, per altro anonime e certamente poco coraggiose. Auspico che i responsabili vengano individuati al più presto e sanzionati con decisione”.
Venturini: “Colpire chi fa informazione significa intimidire un servizio fondamentale”
Sull’episodio è intervenuta anche l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Elisa Venturini: “Esprimo la mia piena solidarietà ai giornalisti e alla redazione di Telenuovo per il grave episodio di vandalismo che ha colpito il mezzo della troupe del TgPadova a Padova. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che non ha nulla a che vedere con il confronto democratico”.
Venturini ha sottolineato inoltre: “Il diritto all’informazione e la professionalità dei giornalisti non vengono certo scalfiti da piccoli atti di prepotenza, per di più vigliacchi perché compiuti di nascosto. Colpire chi fa informazione significa tentare di intimidire un servizio fondamentale per i cittadini. Sono certa che questo episodio non fermerà il loro impegno nel raccontare i fatti e nel garantire ai cittadini un’informazione puntuale e professionale”.



