Il provvedimento del questore Odorisio arriva dopo episodi di violenza, aggressioni e irregolarità nella sicurezza: sovraffollamento, carenze antincendio e mancanza di procedure di emergenza nei locali
Due discoteche della provincia di Padova dovranno rimanere chiuse per 30 giorni. Il provvedimento è stato disposto dal questore Marco Odorisio nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e controllo nei locali di pubblico intrattenimento.
La sospensione delle licenze, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, riguarda un locale situato in via Ciamician a Padova e un altro in via Fermi a Veggiano. I provvedimenti sono stati eseguiti giovedì 5 febbraio dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Padova.
Violenza e aggressioni nel locale di Padova
La chiusura della discoteca di via Ciamician è stata decisa dopo una serie di episodi violenti avvenuti negli ultimi anni all’interno e nelle immediate vicinanze del locale. L’ultimo risale alla notte del 22 febbraio scorso, quando un gruppo di sei o sette giovani ha aggredito due coetanei all’ingresso della discoteca. Il pestaggio si è interrotto solo con l’arrivo di una pattuglia della Polizia di Stato impegnata nel controllo del territorio.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, in quella circostanza il personale addetto alla sicurezza non avrebbe allertato il numero di emergenza 113, ritardando l’intervento dei soccorsi.
Gli approfondimenti svolti dalla Divisione Polizia Anticrimine hanno inoltre ricostruito altri episodi avvenuti nel tempo: tra questi una violenta lite durante le festività natalizie del 2025, un’aggressione a un cliente da parte di un addetto alla sicurezza nell’aprile dello stesso anno e un episodio di violenza sessuale denunciato nel gennaio 2025 da una giovane cliente. Gli agenti hanno anche accertato ulteriori episodi di risse e aggressioni risalenti al 2023.
Alla luce della reiterazione di fatti violenti e dei ripetuti interventi delle forze dell’ordine, il questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti del gestore del locale, un 59enne padovano, per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sovraffollamento e irregolarità nel locale di Veggiano
Il provvedimento di chiusura riguarda anche una discoteca di Veggiano ed è scaturito da un controllo amministrativo interforze effettuato nella notte del 1° marzo 2026. L’operazione, coordinata dalla Questura di Padova, ha visto la partecipazione della Guardia di Finanza, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e del Vigili del Fuoco.
Al momento dell’ispezione nel locale erano presenti 232 persone, a fronte di una capienza massima autorizzata di 131. Durante i controlli sono emerse anche altre criticità legate alla sicurezza: arredi privi di certificazione di reazione al fuoco e modifiche alle strutture interne che avrebbero compromesso le vie di fuga.
I vigili del fuoco hanno inoltre contestato la mancata nomina degli addetti antincendio e l’assenza di un piano di evacuazione, mentre l’Ispettorato del lavoro ha rilevato irregolarità nelle procedure di sicurezza sul luogo di lavoro.
Le carenze riscontrate hanno portato all’adozione di un provvedimento urgente con il divieto di proseguire l’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, cui si è aggiunta la sospensione della licenza per 30 giorni disposta dal questore.


