Una decina i cittadini di Vigonza rimasti bloccati a Dubai. Boscaro: “Alcuni erano in transito nello scalo di Dubai, altri si trovavano lì per studio o per lavoro”
Sono una decina i vigontini bloccati a Dubai e nelle zone a rischio di un nuovo attacco iraniano. Il sindaco di Vigonza, Gianmaria Boscaro, è in contatto costante con loro e con alcuni dei loro familiari in merito al conflitto in Medioriente in corso e ai possibili disagi legati ai transiti nelle aree interessate.
“Si tratta, al momento, di una decina persone tra cui uno studente dell’istituto Calvi di Padova – dichiara Boscaro -. Le segnalazioni finora raccolte riguardano situazioni differenti: alcuni cittadini erano in transito dagli scali di Dubai, altri si trovano all’estero per motivi di studio, altri ancora per vacanza o per lavoro. Vi sono inoltre persone che, nei prossimi giorni, dovranno attraversare quelle aree per fare rientro in Italia”.
“In questo delicato momento il Comune di Vigonza si limita a svolgere un ruolo di tramite e supporto informativo con le famiglie, raccogliendo eventuali segnalazioni e mantenendo i contatti necessari – prosegue il sindaco -. Le condizioni delle persone di cui abbiamo notizia appaiono complessivamente tranquille e sotto controllo; resta comprensibile la preoccupazione e lo spavento dei familiari. Il Presidente Stefani, con cui sono in contatto, sta seguendo la situazione in raccordo con la Farnesina: un elemento che ci rassicura, poiché le istituzioni si sono attivate immediatamente”.


