La consigliera regionale Laura Besio sottolinea il ruolo dei Rangers d’Italia nella tutela ambientale e nel presidio del territorio veneziano
“La tutela ambientale non è una dichiarazione di principio, ma una scelta politica che si misura nella capacità di presidiare il territorio, prevenire i rischi e intervenire tempestivamente“, è quello che afferma la consigliera regionale delegata per Venezia, Laguna e Porto Marghera, Laura Besio (Fratelli d’Italia), commentando la presentazione dell’attività 2025 dei Rangers d’Italia del Veneto, illustrata nel corso di un incontro pubblico svoltosi a Campalto.
Secondo Besio, il lavoro dei Rangers si inserisce in un modello di governo del territorio basato su responsabilità, controllo e collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva: “La loro azione rappresenta un tassello concreto ed efficace di una rete che affianca l’azione pubblica“.
Nel corso dell’incontro è emerso che nell’ultimo anno sono state oltre 2.500 le ore dedicate al controllo del territorio, cui si aggiungono circa 500 ore di attività preparatorie finalizzate alla realizzazione di progetti, segnalazioni e interventi strutturati. Sono stati inoltre predisposti 42 fascicoli formalmente istruiti e condivisi con le autorità competenti.
“La presenza costante sul territorio, le segnalazioni qualificate, il lavoro nelle scuole e l’attenzione alla sicurezza ambientale e alla biodiversità – prosegue Besio – confermano che la tutela di aree strategiche e fragili come Venezia e del suo ecosistema lagunare passa per il presidio civico fatti di consapevolezza condivisa“.
“Difendere la Laguna – conclude la consigliera regionale – significa investire in conoscenza, monitoraggio e prevenzione, ma anche sostenere chi ogni giorno opera sul campo. In questo senso, i Rangers d’Italia rappresentano un interlocutore serio e un alleato prezioso delle istituzioni“.


