Ministero e Regione anticipano tappe, cerimonie e il percorso della Fiamma Olimpica tra sport, cultura e partecipazione collettiva
In vista della presentazione odierna delle cerimonie di apertura e chiusura delle Paralimpiadi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti anticipa in una nota alcuni appuntamenti. Venezia ospiterà la conferenza stampa per illustrare visione, valori e lavoro condiviso del Comitato organizzatore e degli stakeholder coinvolti.
I Giochi Paralimpici si apriranno il 6 marzo a Verona e si chiuderanno il 15 marzo a Cortina, celebrando sport, inclusione e solidarietà. Il Ministero sottolinea l’importanza delle infrastrutture, tutte adeguate ai principi del design for all, per garantire accessibilità e sicurezza a visitatori e atleti. Le cerimonie di apertura e chiusura punteranno a raccontare il significato profondo dei Giochi, intrecciando storia, contemporaneità e inclusione.
Venezia sarà protagonista del passaggio della Fiamma Olimpica il 22 gennaio, tra Piazza Ferretto e Piazza San Marco
La torcia percorrerà la città alternando tratti a piedi e sul Canal Grande, trasportata dalla storica Serenissima e dalla Dodesona. Il sindaco Luigi Brugnaro invita cittadini e visitatori a partecipare, salutando tedofori e fiamma lungo calli e campi. La giornata veneziana celebra anche la storia olimpica della città, ricordando l’arrivo della Fiamma nel 2006.
Il percorso a Mestre partirà da Via Pasqualigo, attraversando Piazza Ferretto e le vie principali fino alla stazione, coinvolgendo una ventina di tedofori. A Venezia, la Torcia arriverà verso le 16.45, percorrendo calli e campielli e passando sul Canal Grande tra Rialto e Accademia. L’itinerario includerà le gondole e le imbarcazioni delle remiere locali fino all’Arsenale. Da qui, i tedofori raggiungeranno Riva degli Schiavoni e Piazza San Marco per l’accensione del braciere olimpico.
Il passaggio della Fiamma si collega anche al Carnevale di Venezia, che avrà il tema “Olympus – Alle origini del gioco”. La celebrazione mette in scena i valori dello sport, della competizione e della condivisione tra culture diverse. Atleti olimpici e paralimpici, insieme a volti noti dello sport, della cultura e dello spettacolo, accompagneranno la Torcia, rendendo la giornata un momento di forte partecipazione collettiva e simbolica.
La Fiamma Olimpica entrerà ufficialmente in provincia di Verona da domenica a martedì, creando un’occasione unica per il territorio
Il consigliere regionale Filippo Rigo sottolinea: “Due giorni di attesa ancora e poi, da domenica a martedì, la fiamma olimpica entrerà ufficialmente nel territorio veronese. Il passaggio della fiamma è una opportunità straordinaria per tutto il nostro territorio per potersi mettere in evidenza”.
Rigo evidenzia anche l’impatto culturale e mediatico: “Le Olimpiadi, sono infatti un appuntamento sportivo in grado di catalizzare l’attenzione mediatica internazionale. Se queste si svolgono in Veneto, il merito è di una amministrazione regionale che ha saputo cogliere con lungimiranza l’opportunità”.
Il consigliere aggiunge: “Le Olimpiadi permettono al grande pubblico di conoscere siti e luoghi che talvolta sono meno interessati dal palinsesto dei grandi network. L’offerta turistica della provincia veronese non teme concorrenza. Il risvolto culturale, mediatico ed economico, è un vero volano per lo sviluppo territoriale. Una occasione imperdibile”.
La Regione ha sempre creduto negli eventi internazionali per promuovere il territorio e attrarre flussi turistici. Verona diventa quindi un palcoscenico strategico per valorizzare patrimonio storico, natura e cultura, offrendo un’occasione educativa e sociale. Il passaggio della Fiamma unisce istituzioni, cittadini e territorio, rafforzando l’immagine del Veneto a livello nazionale e internazionale.
Rovigo accoglierà la Fiamma Olimpica martedì 20 gennaio, con partenza da viale Porta Po e arrivo davanti alla questura
Il percorso coinvolgerà cittadini, scuole e associazioni sportive, creando una giornata di festa collettiva e partecipazione. La sindaca Valeria Cittadin sottolinea l’importanza del momento come veicolo di unità, valori olimpici e inclusione. La chiusura delle scuole dalle 11.30 consentirà a ragazzi e famiglie di seguire l’evento.
Il vice sindaco Andrea Bimbatti ricorda come la Fiamma rappresenti anche un’occasione per promuovere eccellenze locali culturali, artistiche e gastronomiche. La giornata inizierà con un evento in piazza Matteotti, che includerà saluti delle autorità e testimonianze sportive. Interverranno Matteo Moscardi, Laura Foralosso ed Elena Roversi, con presentazione curata da Paolo De Grandis e Delta Radio, accompagnati dal Coro di Voci Bianche del Teatro Sociale. L’iniziativa rafforza il senso di comunità e la partecipazione attiva dei cittadini.
Il corteo della Fiamma percorrerà Corso del Popolo, largo Martiri, via Dante Alighieri, viale della Pace e viale Tre Martiri, con chiusure stradali e divieti di sosta per garantire sicurezza. La città sarà protagonista di un evento storico, con oltre 10mila tedofori coinvolti lungo tutto il percorso italiano della Fiamma. Il passaggio sottolinea l’importanza dello sport come strumento educativo e sociale, celebrando valori universali di pace, solidarietà e rispetto, e lasciando un ricordo duraturo nella comunità rodigina.



