Presentata una risoluzione per la libertà e la democrazia, Brescacin: “La nostra terra crede nella libertà, nella democrazia e nel rispetto dei diritti”
“Il Veneto è a fianco dei manifestanti che in Iran protestano contro il regime islamico di Teheran”. Ad affermarlo è la consigliera regionale Sonia Brescacin, che sul tema ha presentato una risoluzione intitolata “Il governo italiano condanni le sistematiche violazioni dei diritti umani in Iran” con la quale invita il Consiglio regionale del Veneto a esprimere la propria solidarietà verso gli uomini e le donne che in Iran protestano contro il regime, nonché la propria vicinanza alle donne che, da anni, con coraggio, si battono in Iran per il riconoscimento dei propri diritti, e la propria contrarietà a qualsiasi forma di autocrazia e ribadisce la propria convinta adesione ai valori delle democrazie liberali.

“La nostra terra crede nella libertà, nella democrazia e nel rispetto dei diritti – dichiara Brescacin -. Tutti valori fondamentali del sistema occidentale e tutti valori che oggi l’Iran, al pari di altre autocrazie nel mondo, non riconosce. Le donne iraniane, in particolare, hanno subito in questi ultimi anni, una repressione brutale, fatta di arresti, violenze e impiccagioni. Il mondo non può nemmeno conoscere quante donne ogni anno vengono punite per la sola colpa di non indossare il velo islamico”.
“Repressione dell’opposizione interna, impossibilità di esprimere il dissenso, violenza brutale sugli oppositori interni – conclude la consigliera -: il Veneto non può riconoscersi in tutto questo e sostiene con forza le coraggiose delle proteste iraniane”.



