Sono proseguite per tutta la mattinata le operazioni di ricerca di un pescatore di 57 anni disperso nella laguna di Venezia
Dell’uomo si sono perse le tracce nel tratto compreso tra Punta Sabbioni e il Lido, in prossimità delle barriere del MOSE. L’allarme è scattato intorno alle 8.35, quando il figlio dell’uomo, non vedendolo rientrare dalla consueta battuta di pesca notturna, ha dato l’avviso ai soccorritori dopo aver individuato il barchino di proprietà, lungo circa cinque metri, ribaltato in acqua.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con un ampio dispiegamento di mezzi e personale specializzato. Alle ricerche partecipano due imbarcazioni partite dalla sede del centro storico, il nucleo regionale sommozzatori, la motobarca Hydra dotata di ecoscandaglio, inviata dal comando di Padova, e il nucleo regionale Sapr con droni, impiegati sia per la perlustrazione aerea dell’area sia per la possibile localizzazione del telefono cellulare del disperso.
Il coordinamento delle operazioni è affidato alla capitaneria di porto di Venezia. Alle ricerche collabora anche una motobarca dei carabinieri, impegnata nel pattugliamento dello specchio acqueo interessato. Al momento, nonostante le intense attività di soccorso, l’esito delle ricerche risulta negativo. Le operazioni proseguono senza sosta nella speranza di individuare il pescatore disperso.



