Con l’acquisto da parte di Ariston Group il gruppo Riello torna dopo anni in mani italiane. A darne l’annuncio è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
“L’acquisizione da parte di Ariston Group chiude un percorso complesso, seguito in ogni sua fase dal Mimit, e segna un passaggio industriale di rilievo strategico – commenta il ministro -. “Un’operazione – che rafforza la filiera del Paese, tutela l’occupazione e garantisce continuità e sviluppo alle attività produttive, nell’ambito di una strategia di crescita solida e di lungo periodo”. Il Mimit fa sapere che domani, alle ore 11 avrà luogo al Mimit il tavolo sulla vertenza Riello, già convocato in vista di questo importante passaggio.
Stefani: Tappa di grande rilevanza
“Riello è un marchio storico nel settore termoidraulico che da sempre è identificato con l’imprenditoria veneta e l’eccellenza del suo tessuto produttivo – è il commento del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani -. L’accordo che porta all’acquisizione da parte di Ariston Group, definendo così il superamento della crisi attraversata negli ultimi anni è una tappa di grande rilevanza per l’economia regionale e nazionale. Ora si apre una nuova fase verso la quale la Regione continuerà a riservare grande attenzione e a essere presente, garantendo ogni collaborazione per quanto di sua competenza”.
“Il settore industriale interessato è strettamente legato alla sfida della transizione energetica – prosegue il presidente -. In un ambito così strategico e di vaste prospettive, la crisi ha rappresentato la messa in discussione di non pochi posti di lavoro in varie sedi del gruppo, compresi i poli presenti nel Veneto. Esprimo un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla soluzione raggiunta. Il lavoro svolto conferma che quando l’impegno si affida alla sinergia di tutte le parti interessate è possibile raggiungere obbiettivi importanti a beneficio del territorio, dei lavoratori e del futuro di tutto il sistema economico”.
Bitonci su Riello: “Passaggio di straordinaria importanza”
Plauso anche dal neo assessore allo Sviluppo economico della Regione del Veneto e già sottosegretario al Ministero delle Imprese, Massimo Bitonci: “La risoluzione della crisi del gruppo Riello, raggiunta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per l’economia veneta e per l’intero sistema industriale nazionale. Riello è un’azienda storica, simbolo dell’eccellenza manifatturiera veneta e italiana nel settore termoidraulico. Negli ultimi anni ha attraversato una fase di forte difficoltà, legata alle scelte della proprietà estera, Carrier Global Corporation, e a una transizione energetica gestita senza un adeguato radicamento industriale e territoriale. Questo ha portato a piani di vendita del gruppo, alla chiusura di stabilimenti – come quelli di Villanova di Cepagatti e Morbegno – e alla messa in discussione di numerosi posti di lavoro in diverse sedi italiane, da Lecco a Verona, generando legittime preoccupazioni tra i lavoratori e forti proteste sindacali”.

“La soluzione individuata al Mimit – prosegue Bitonci – mette finalmente in sicurezza un asset strategico per il nostro Paese. Il ritorno di Riello a una proprietà italiana, solida e industriale come Ariston, significa garantire continuità produttiva, salvaguardare competenze, occupazione e filiere, e rafforzare la capacità del settore di affrontare le sfide della transizione energetica senza sacrificare il lavoro e i territori. La Regione del Veneto ha seguito con grande attenzione questa vertenza, consapevole del valore che Riello rappresenta per il nostro tessuto economico e per l’identità industriale del Veneto. Questo risultato dimostra che difendere il Made in Italy, quando si agisce in modo coordinato tra istituzioni, Governo e parti sociali, è possibile”.
“Ora – conclude l’assessore – si apre una nuova fase: il nostro impegno sarà quello di accompagnare questo passaggio, vigilando affinché il piano industriale garantisca investimenti, innovazione e prospettive occupazionali stabili. L’acquisizione consente ad Ariston di ampliare il portafoglio prodotti nei segmenti residenziale, commerciale e industriale, di integrare reti di vendita e assistenza complementari e di valorizzare importanti sinergie tecnologiche, negli approvvigionamenti e nella logistica. Con questa operazione Ariston rafforza il proprio impegno nella transizione energetica, affermandosi come riferimento globale nelle tecnologie di combustione pulita e nelle soluzioni sostenibili per il comfort climatico. Riello che torna italiana è una buona notizia non solo per il Veneto, ma per tutto il Paese”.
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