Dopo una partita combattuta, Rana Verona si impone sul Sonepar Padova per 1-3. Alberto Polo: “Avremmo dovuto avere un po’ più di coraggio“
Alla Kioene Arena i bianconeri mettono in campo carattere e solidità , confermando i progressi delle ultime uscite e aggiudicandosi con merito il secondo parziale. A prevalere è però la formazione scaligera, che sfrutta alcuni episodi chiave e si impone per 1-3.
Padova schiera Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Todorovic e Diez (L). Il miglior realizzatore per i padroni di casa è Veljko Masulovic, autore di 16 punti (39% in attacco), mentre per Verona spicca la prestazione di Noumory Keita, che chiude con 28 punti (62% offensivo).

I commenti
Il coach dei bianconeri, Jacopo Cuttini, ha affermato: “I ragazzi sono stati splendidi per approccio e atteggiamento, ancora una volta. Gli stessi complimenti li avevo fatti dopo le partite con Milano e Civitanova. Al di là del risultato, c’è sempre stata la volontà di mettere in campo ciò che stiamo provando in allenamento, la ricerca dei nostri equilibri nei vari fondamentali, a partire dalla battuta. Dispiace molto per alcuni episodi, ma va dato merito a Verona. Ci dispiace perché con un episodio favorevole in più avremmo potuto portare a casa almeno un punto, che sarebbe stato un premio importante per la squadra“.
Inoltre, il capitano Alberto Polo ha aggiunto: “L’atteggiamento che abbiamo mostrato nelle ultime tre partite è quello che dobbiamo avere sempre, per tutto il campionato e in ogni gara, perché il livello della SuperLega è questo. Secondo me, questa sera con Verona, non ha funzionato il fatto che, in alcuni dei momenti chiave, avremmo dovuto avere un po’ più di coraggio. Una squadra come Verona non ti regala nulla, e quando hai la possibilità di portarti avanti di due o tre punti devi provare a mantenerlo quel vantaggio, perché nei finali punto a punto loro hanno battitori in grado di vincere un set con due servizi, come è successo nel quarto. Comunque ripartiamo: sappiamo di aver fatto una buona prestazione“.

La cronaca
Primo set: L’avvio alla Kioene Arena è equilibrato, con Padova e Verona che procedono punto a punto. I bianconeri trovano però un primo allungo grazie al muro: Masulovic firma il 9-7, poi Gardini e ancora l’opposto serbo piazzano due murate consecutive che valgono il +4 e costringono coach Soli al time-out sul 12-8. Verona rientra meglio e torna a contatto, fino ad ottenere il 16-16 con un attacco di Keita. Il finale si accende: Padova torna avanti sul 20-19 con una pipe di Orioli, ma gli ospiti rispondono con un mini break (21-23). Orioli prova a riaprire tutto con una diagonale e un ace che vale il 24-24, ma alla fine è Verona a spuntarla, chiudendo 24-26.
Secondo set: Padova parte forte anche nel secondo parziale, imponendosi a muro e costruendo un primo vantaggio con Truocchio (5-3) e il mani out di Orioli (6-3). Masulovic e Gardini firmano l’allungo fino al 12-7, mentre il Verona tenta di rimanere in scia. Polo piazza una murata pesante per il 17-13 e firma anche il primo tempo del 19-15, ma nel finale Verona risale con la serie al servizio di Keita, che realizza anche un ace per il 21-20 prima dell’aggancio sul 21-21. Il finale è di nuovo tiratissimo: Padova trova il 24-22 con Todorovic a muro, Verona annulla con Cortesia, ma questa volta sono i bianconeri ad avere la meglio, chiudendo 26-24 e riportando il match in parità .
Terzo set: Verona riparte con maggiore determinazione e vola subito sull’1-4 grazie anche al muro di Christenson. Padova però non si scompone: Orioli accorcia con un ace e Polo firma il 5-5. L’equilibrio regge nella fase centrale del set, con Truocchio che sigla l’8-9 in primo tempo. Gli scaligeri provano a riprendere margine (16-20), mentre Padova resta in partita con la diagonale di Stefani per il 14-16 e, nel finale, con il muro di Polo che accorcia sul 22-20. L’ultimo sprint, però, è della Rana Verona, che chiude 22-25 e si riporta avanti nel conto dei parziali.
Quarto set: I bianconeri cominciano bene anche nel quarto set: primo tempo di Polo e ace di Orioli per il 2-0. Verona rientra subito (4-4), ma Padova riprende ritmo con l’ace di Gardini (6-5) e un errore di Darlan che vale l’8-5. Gli ospiti trovano l’aggancio sul 10-10 grazie al muro di Vitelli, subito imitato da Orioli che riporta i suoi avanti 11-10. La sfida procede sul filo dell’equilibrio: l’ace di Masulovic vale il 14-12, poi Verona rientra ancora e si arriva punto a punto fino al 18-18. Nel finale, Padova prova l’ultimo scatto con l’ace di Orioli (21-20) e la diagonale di Gardini (23-22), ma è la Rana Verona a gestire meglio gli scambi decisivi, completare la rimonta e chiudere 25-27, portando a casa la vittoria.


