“Io rispetto la magistratura, sono fiducioso nella magistratura. I pm fanno il loro mestiere e hanno detto la loro. Adesso ci sarà la difesa, ci sarà ovviamente poi la giustizia che dovrà decidere”. Così il governatore del Veneto Luca Zaia ha commentato oggi la richiesta di una condanna a sei anni di reclusione da parte dei magistrati del processo Open Armsper l’allora ministro degli Interni Matteo Salvini.
“Basta leggere le carte – ha proseguito Zaia – per farsi l’idea che non c’è stata nessun intento sadico di sequestrare le persone ma è stato semplicemente un’attività che era prevista di trattenere a bordo i migranti fino alla loro dislocazione. Un’attesa che poi si è riproposta in tempi doppi: 12-13 giorni anche dopo la caduta del governo Conte 1, con il Conte 2 con altri ministri”. (continua a leggere dopo il video)
Il governatore risponde all’appello di Salvini per far sentire la voce della Lega fuori dalle aule giudiziarie. “Ci saremo; se verrà organizzato qualcosa ci saremo” ha detto Zaia, che invita anche a non mancare a Pontida: “Sarà una Pontida importante il mio appello è affinchè i militanti, i simpatizzanti o coloro che credono in questa sfida siano presenti”,



