Il Teatro di Mirano inaugura la nuova stagione di prosa con lo spettacolo Strighe Maledette!, giovedì 27 novembre
Il Teatro di Mirano si prepara a inaugurare la nuova stagione di prosa con Strighe Maledette!, produzione di Stivalaccio Teatro che dà ufficialmente il via a “La Città a Teatro 2025/2026”. L’appuntamento è fissato per giovedì 27 novembre alle 20.30. Lo spettacolo rientra tra le iniziative promosse dal Comune di Mirano in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Lo spettacolo porta in scena un universo popolare ricco di miti e paure, richiamando le tante varianti del termine “strega” diffuse nei dialetti italiani. Diretto da Marco Zoppello, che firma anche il soggetto originale, Strighe Maledette! vede sul palco Sara Allevi, Anna De Franceschi, Eleonora Marchiori e Maria Luisa Zaltron. La produzione si avvale inoltre della collaborazione con Operaestate Festival Veneto e di un team creativo che cura scenografie, costumi, luci e oggetti di scena con grande attenzione artigianale.
Lo spettacolo
La storia trasporta lo spettatore nel 1518, a Edolo, in Valle Camonica, quando la popolazione affronta una drammatica siccità e un morbo che stermina uomini e animali. I villani attribuiscono la tragedia alle “strighe”, convinti che le donne colpevoli abbiano sparso polveri malefiche su campi e greggi. Quattro figure femminili — una guaritrice, una prostituta, una nobildonna e una contadina — sono accusate dei delitti e trovano rifugio nella chiesa di San Giovanni Battista. L’inquisitore le interroga senza ottenere confessioni, mentre il popolo invoca giustizia e pretende che una di loro venga consegnata al braccio secolare entro il mattino.
La narrazione mette in luce il clima di paura che alimenta la caccia alle streghe, fenomeno che attraversa l’Europa per secoli. Il racconto recupera novelle, leggende e storie popolari che hanno come protagoniste donne percepite come “pericolose”, lontane dai modelli angelicati e più vicine alle figure di erbarie, meretrici o ribelli tratte dalla letteratura antica. Lo spettacolo usa la comicità come chiave per avvicinare un tema storico cupo, evitando giudizi morali e restituendo complessità a personaggi spesso fraintesi.
Il nuovo cartellone si inserisce nel percorso culturale promosso dal Comune di Mirano insieme ad Arteven, La Piccionaia e numerosi partner istituzionali. La rassegna propone una stagione ricca e pensata per coinvolgere pubblici diversi, con un’attenzione particolare alla sensibilizzazione sociale e alla promozione dei linguaggi scenici contemporanei.
I biglietti
I biglietti sono disponibili in diverse fasce di prezzo, comprese riduzioni per studenti, over 65, under 26 e categorie convenzionate: € 18 intero, € 15 ridotto (over 65, under 26, convenzioni, cral aziendali, dipendenti del Comune di Mirano, persone con disabilità), € 10 studenti, € 8 studenti in gruppo solo in prevendita (minimo tre persone).
Le vendite sono attive negli orari di apertura della biglietteria e sul portale dedicato del teatro.



