Celebrazioni della Madonna della Salute a Venezia: pellegrinaggio sul ponte votivo, messa del Patriarca Moraglia e momenti di preghiera
Un fiume di persone ha attraversato questa mattina il Canal Grande, sfidando la pioggia battente e procedendo in fila sul ponte votivo. Un passo dopo l’altro, i veneziani hanno raggiunto la Basilica di Santa Maria della Salute per accendere un cero e rinnovare il voto alla Madonna, gesto che da quasi quattro secoli ricorda la fine della pestilenza del 1630.

A suggellare la secolare devozione della città, il Patriarca Francesco Moraglia ha presieduto la messa solenne e nell’omelia ha ricordato la centralità: “Maria è definita beata perché ha creduto. Maria, ad un tempo, riceve e dona; è la prima “graziata”, la prima “salvata”, la prima “cooperatrice” in ordine al nostro cammino salvifico“. Il Patriarca ha aperto con un messaggio di cordoglio al sindaco per la perdita della madre, e ha concluso affidando alla Madonna della Salute la vicenda di Alberto Trentini, da oltre un anno detenuto in Venezuela.


Tra i fedeli presenti in Basilica si sono uniti i rappresentanti del Comune di Venezia, il Capitolo della Cattedrale di San Marco, le IX Congregazioni del Clero veneziano, religiosi, membri delle Scuole Grandi, degli Ordini Cavallereschi e autorità militari. La chiesa, aperta dalle 5.45, rimarrà accessibile fino alle 22.30 e continuerà ad accogliere i pellegrini fino al 23 novembre, con orario continuato dalle 9 alle 18.
Le celebrazioni sono iniziate ieri con l’apertura del ponte votivo e il tradizionale pellegrinaggio dei giovani, guidato dal Patriarca da Campo San Maurizio alla Salute. Moraglia ha voluto dedicare delle parole per la pace: “Portiamo nel cuore una domanda, la richiesta di intercessione della Madre del Signore per lenire le sofferenze dei popoli della Palestina, dell’Ucraina e di tutte le terre ferite dalla guerra“.
La festa, fortemente radicata nell’identità veneziana, è stata celebrata anche sulla terraferma, in cui l’assessore comunale ai Servizi al cittadino ha preso parte alla messa nel santuario della Madonna della Salute in via Torre Belfredo.



