Nella seconda giornata della SuperLega, la Sonepar Padova esce sconfitta dall’Itas Trentino con un netto 3-0, ma convince per atteggiamento e intensità di gioco
Nella partita di ieri, domenica 26 ottobre, la squadra di coach Jacopo Cuttini è scesa in campo con la seguente formazione: Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Todorovic, Orioli e Toscani (L). Miglior realizzatore per Padova è stato Davide Gardini con 13 punti (40% in attacco), mentre per la squadra avversaria Jordi Ramon si aggiudica il riconoscimento di MVP della serata grazie ai suoi 19 punti e un impressionante 68% in attacco.
“Credo che i ragazzi abbiano fatto davvero tutto ciò che avevamo chiesto, e anche qualcosa in più.” ha commentato Cuttini a fine gara. “Di fronte avevamo una squadra come Trento, che questa sera ha espresso un livello di gioco altissimo, con grande rigore e continuità. Noi abbiamo risposto bene, pur senza la stessa costanza, ma offrendo comunque una delle nostre migliori prestazioni anche in condizioni non ottimali di ricezione.“
Conclude poi il coach: “Mi sarebbe piaciuto coronare la prestazione con la vittoria di un set, in particolare il terzo, dove la squadra ha mostrato grande lucidità e carattere, e dispiace non esserci riusciti. Resta comunque la soddisfazione per l’atteggiamento dimostrato dai ragazzi questa sera.“
Sulla stessa linea il commento del capitano Alberto Polo: “Come aspetto positivo voglio sottolineare il fatto che siamo sempre rimasti in partita. Ci abbiamo provato, riprovato, senza mai mollare. Credo che questa sia la qualità più importante da portare con noi: la capacità di restare lì, di crederci fino alla fine.”

La cronaca del match
Nel primo set Trento impone da subito il proprio ritmo, ma Padova resta agganciata grazie ai punti di Orioli e Polo. Nel finale i padroni di casa piazzano il break decisivo e chiudono 25-21.
Nel secondo set l’avvio è equilibrato, poi l’Itas prende il largo (8-5). Nonostante il tentativo di rimonta firmato da Truocchio e Gardini, i trentini mantengono il controllo e si impongono ancora 25-21.
Il terzo set è il più combattuto: Trento parte forte, ma la Sonepar non molla e rimonta fino al 23-23 grazie a un muro di Orioli e a un attacco di Gardini. Ai vantaggi, però, l’Itas trova la battuta decisiva e chiude 28-26, portando a casa la vittoria per 3-0.


