La nona edizione del “Trofeo Smail” alle piscine Natatorium Treviso unisce sport, memoria e solidarietà nel ricordo di Davide Polese
Si è svolta a giugno la nona edizione del “Trofeo Smail” presso le piscine comunali Natatorium di Treviso. La manifestazione sportivo-benefica ha raccolto 7.400 euro destinati all’Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) Treviso per sostenere la ricerca scientifica. L’evento si svolge in memoria di Davide Polese, 44enne che nel 2012 era riuscito a sconfiggere la leucemia grazie ad un donatore. A causa di un’infezione però, Polese morì subito dopo il trapianto.
“Il Trofeo Smail rappresenta un incontro tra sport e solidarietà con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani – ha dichiarato il presidente di Ail Treviso Sergio Leonardi -. Il ricordo di Davide è diventato un motore di impegno collettivo che sostiene ogni giorno chi combatte contro la malattia”.
Nonostante siano passati undici anni dalla scomparsa di Davide, la sua storia continua a ispirare la comunità. La sua forza e la sua determinazione si riflettono nei gesti di solidarietà che ogni anno rinnovano il senso dell’iniziativa.
“Ogni edizione è un’emozione che si rinnova – ha affermato Samuela Pizzato a nome dell’organizzazione -. Quest’anno ci ha colpito la testimonianza di Alberto e l’interesse di tanti giovani verso il Registro dei donatori di midollo osseo, segno che la memoria può davvero generare nuova vita”.
All’evento hanno partecipato inoltre numerose figure istituzionali e sanitarie, tra cui la dott.ssa Marta Stanzani, il dott. Filippo Gherlinzoni, il dott. Alessandro Spigariol, Alice Vendramin, Sonia Brescacin e il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera. Tutti hanno sottolineato l’importanza del volontariato e il valore di iniziative capaci di diffondere consapevolezza e sostenere la ricerca.
“Il Trofeo Smail è un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di solidarietà – ha concluso il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera -. In questi anni l’iniziativa ha raccolto oltre 80mila euro, un traguardo straordinario che testimonia la forza di una comunità capace di unire generosità e passione sportiva”.



