Tragedia scampata nella Bassa Padovana: immediato il coordinamento e l’intervento di Suem 118 e Carabinieri, che sono riusciti a rintracciare l’uomo e a rianimarlo
Tragedia scampata in un comune della Bassa Padovana, dove nella tarda serata del 18 agosto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Este sono intervenuti, insieme ai sanitari Suem 118 di Monselice, scongiurando un tentativo di suicidio.
È accaduto poco prima delle 23, quando un uomo ha contattato il 118 riferendo di volersi togliere la vita: all’operatore Suem aveva comunicato soltanto il proprio nome e cognome, riagganciando poi il telefono. Allertata immediatamente la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Este, dal 112 sono state avviate tutte le procedure del caso e, coordinandosi con la Centrale Operativa di Padova, è stato possibile individuare l’intestatario dell’utenza chiamante e la sua posizione.
Immediato è scattato l’allarme per una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Este e un’ambulanza del Pronto Soccorso di Monselice. I soccorritori hanno l’uomo privo di sensi all’interno della sua auto, con il motore acceso, un tubo di gomma che stava riversando i gas di scarico nell’abitacolo e i finestrini chiusi sigillati da nastro adesivo. L’uomo, accasciato sul sedile, è stato estratto dai Carabinieri e affidato alle cure dei sanitari che lo hanno prontamente rianimato. È stato poi trasportato all’Ospedale di Monselice dove è rimasto ricoverato in osservazione.
Anche i Carabinieri sono stati visitati a scopo precauzionale dai sanitari, avendo inalato, durante le operazioni di salvataggio, i gas che avevano saturato l’abitacolo dell’autovettura. Per loro fortunatamente nessun danno, ma la grande soddisfazione di aver salvato una vita.
Se stai attraversando un momento difficile o hai pensieri di suicidio, chiedere aiuto è importante. Puoi contattare il numero verde 800 86 00 22 (Telefono Amico Italia) o il numero verde regionale 800 33 43 43, attivi 24 ore su 24, o visitare il sito www.telefonoamico.it.



