Sabato 16 agosto in piazza San Marco il concerto d’arie e opere italiane con gli allievi internazionali dell’Accademia Melofonetica
Un grande appuntamento con la musica lirica animerà il Ferragosto di Pieve del Grappa. Sabato 16 agosto alle ore 20.30, nella suggestiva cornice di piazza San Marco a Crespano, andrà in scena “Lirica d’estate”. Un concerto in omaggio a Monsignor Giovanni Battista Sartori Canova nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dalla sua nascita.
Il concerto, promosso dalla parrocchia di Crespano e dal Comune di Pieve del Grappa, riunirà sul palco i giovani talenti internazionali dell’Accademia Melofonetica di Londra per una serata speciale che porterà in scena arie e brani celebri dell’opera italiana.
Una serata gratuita di cultura e bellezza musicale, aperta a tutta la cittadinanza e ai visitatori, pensata per rendere onore alla figura di Monsignor Sartori Canova, uomo di fede e di cultura, fratello ed erede universale del grande scultore Antonio Canova, a cui era profondamente legato.

“Questo evento dà il via a un ricco programma di iniziative dedicate a Mons. Sartori Canova, una figura di grande rilevanza nella nostra storia e che proprio per questo merita di essere riscoperta e valorizzata – afferma l’assessore comunale alla Cultura Daniela Andretta –. Ecco perché tra ottobre 2025 e marzo 2026 a Pieve del Grappa e a Possagno si susseguiranno mostre, conferenze, convegni e altri eventi culturali. Tutti uniti dal comune obiettivo di approfondire la figura dell’abate crespanese per mettere in luce il suo fondamentale contributo allo sviluppo culturale e urbanistico della Pedemontana del Grappa nell’Ottocento“.
L’evento “Lirica d’Estate” è patrocinato dalla Regione del Veneto e rientra nel programma condiviso per le celebrazioni dei 250 anni dalla nascita di Mons. G.B. Sartori Canova proposto dai Comuni di Pieve del Grappa e di Possagno, dalla Parrocchia di Crespano, dalla Parrocchia Ss.ma Trinità in Possagno, dall’Opera del Tempio di Possagno, dal Lascito Fondazione Canova di Crespano del Grappa, dal Museo Gypsotheca Antonio Canova e dalla Società Filarmonica di Crespano del Grappa.



