Formaggio (FdI) duro contro il bracconaggio dei tartufi: “Chi distrugge le tartufaie danneggia l’ambiente, l’economia e la nostra identità veneta”
Controlli a tappeto sabato scorso nei Colli Berici contro la raccolta abusiva di tartufi. L’operazione, coordinata dalle guardie provinciali, ha visto la collaborazione della polizia locale del Basso Vicentino e dell’associazione tartufai del Veneto, con la presenza sul campo del presidente Marco Mutta, che ha aiutato a individuare le zone più colpite dai raccoglitori illegali.
“Il tartufo è una ricchezza del nostro territorio, non un bottino per predoni improvvisati. Serve tolleranza zero contro il bracconaggio e massimo sostegno a chi difende la legalità” commenta il consigliere regionale Joe Formaggio (Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni).
“Un plauso a chi si è messo gli scarponi ai piedi e ha lavorato concretamente per tutelare questo patrimonio prezioso. I tartufai regolari, – prosegue Formaggio – che rispettano leggi e ambiente, non possono continuare a subire l’arroganza di pochi delinquenti. Il bracconaggio del tartufo è un atto di inciviltà e un danno per tutta la filiera, dalla terra al piatto. Sostengo ogni iniziativa che rafforzi i controlli e le sanzioni e porterò la questione anche in Regione. Dobbiamo rafforzare i presidi, aumentare le sanzioni e supportare chi opera sul campo. Chi distrugge le tartufaie danneggia l’ambiente, l’economia e la nostra identità veneta”.



