Uilm Venezia chiede l’intervento del governo per gestire la crisi dell’azienda Superjet Iterantional, attiva nel settore aerospaziale
“Quella che si sta consumando attorno a Superjet International non è solo una crisi aziendale. È lo specchio di un fallimento politico e istituzionale che rischia di cancellare, nel silenzio, una realtà industriale strategica e 110 posti di lavoro altamente qualificati”, afferma in una nota Diego Panisson, segretario generale Uilm Venezia (Unione italiana lavoratori metalmeccanici).
“Non parliamo di un’azienda decotta o senza prospettive – aggiunge Panisson -: parliamo di un’impresa con know-how, infrastrutture, competenze e un mercato potenziale importante. Parliamo di un settore, l’aerospazio e difesa, che cresce a livello globale e che vede anche in Italia poli di eccellenza”.
“Ma tutto è bloccato – prosegue il segretario generale -. E non per mancanza di idee o investimenti: ci sono investitori pronti a rilanciare. C’è una visione industriale possibile. Quello che manca è il coraggio e la volontà politica di affrontare il nodo delle quote congelate del socio russo, e permettere così l’ingresso di nuovi capitali”.
“Intanto, i lavoratori vivono nell’incertezza. Si parla di stipendi a rischio, di liquidazione. È assurdo e inaccettabile. “Come Uilm chiediamo un intervento immediato del governo”, conclude Panisson.


