Una colata detritica di grosse dimensioni ha interessato nella notte la statale 51 di Alemagna all’altezza di San Vito di Cadore, ostruendo la viabilità.
Lo conferma l’assessore regionale al dissesto idrogeologico Gianpaolo Bottacin, precisando che nella mattinata di oggi il flusso sta ancora trasportando a valle ingenti quantitativi di materiale.
L’episodio fa seguito a una segnalazione arrivata nel pomeriggio di ieri tramite il portale dei Vigili del Fuoco, in cui si segnalavano rumori forti di caduta di materiale dalla zona della Croda Marcora, con possibile coinvolgimento della SS51. Come riferito dal sindaco di San Vito di Cadore, i crolli avvenuti nella giornata di ieri – già ipotizzati dal geologo che aveva effettuato un sopralluogo in zona – non hanno però interessato la viabilità, motivo per cui la statale era rimasta regolarmente aperta.
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La Protezione Civile regionale è intervenuta sul posto e continua a monitorare la situazione, considerate le condizioni meteorologiche e il rischio di ulteriori smottamenti.
La Regione del Veneto intanto ha esteso lo stato di emergenza già dichiarato in occasione della precedente frana. “La colata detritica che la scorsa notte ha interessato la Statale 51 di Alemagna nel tratto ricadente nel Comune di San Vito di Cadore, a pochi giorni di distanza dal movimento franoso avvenuto, a metà giugno, a Cancia di Borca di Cadore, mostra ancora una volta la vulnerabilità del nostro territorio montano – fa sapere il presidente Luca Zaia -. Alla luce di quanto accaduto, e per garantire tempestività ed efficacia nelle operazioni, abbiamo disposto l’estensione dello stato di emergenza regionale sia sotto il profilo territoriale, includendo l’intera Valle del Boite, sia sotto il profilo temporale, estendendo fino ad oggi il provvedimento, a far corso dal 15 giugno. Attendiamo ora il completamento di questa nuova fase emergenziale per procedere con una ricognizione puntuale dei danni. Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento a tutti gli operatori impegnati dalla scorsa notte sul campo: ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine e ai tecnici comunali e regionali che, con prontezza, competenza e dedizione, stanno affrontando questa nuova emergenza, garantendo assistenza alla popolazione e operando senza sosta per il ripristino della viabilità e della sicurezza. Le operazioni stanno procedendo con rapidità, ma i tecnici confermano che devono necessariamente rispettare rigorosi criteri di sicurezza prima di poter disporre la riapertura della strada e il pieno ripristino della circolazione”.



