Ieri l’annuncio del Comune di Vicenza, Luisetto (Pd): “Un passo in avanti di civiltà, in primis per la tutela dei diritti dei bambini”
L’annuncio è arrivato ieri direttamente dal sindaco del Comune di Vicenza, Giacomo Possamai, che ha sottoscritto la dichiarazione di nascita della figlia di Sonia Mariga ed Elisa Greselin, la prima registrata all’anagrafe dopo che la Consulta ha dichiarato incostituzionale il divieto di registrare i figli di coppie di donne. Un fatto che non ha lasciato indifferenti le forze di opposizione in Regione Veneto, che hanno accolto la notizia con grande entusiasmo.
Luisetto: “Diritti conquistati senza togliere ad altri alcun diritto”
“La registrazione di nascita della bimba di Sonia ed Elisa all’anagrafe del Comune di Vicenza è una felice pagina storica per la città – ha commentato la consigliera regionale del Partito Democratico, Chiara Luisetto -. Per la prima volta viene applicata la sentenza della Consulta di appena un mese fa, che ha rimosso la grave discriminazione imposta dal Governo Meloni, nei confronti di mamme che chiedevano rispetto e riconoscimento“.

“È un passo in avanti di civiltà, sostenuto con impegno in Veneto da comitati, associazioni e amministratori come il sindaco di Vicenza – continua Luisetto -. Stupisce che, opponendosi anche alla decisione della Corte Costituzionale, vi sia anche tra i rappresentanti delle istituzioni chi usa la vicenda per seminare odio e disprezzo, ma i diritti di queste mamme sono stati conquistati senza togliere ad altri alcun diritto“.
“Si tratta piuttosto di un arricchimento, innanzitutto perché garantisce a questi minori le stesse tutele di cui godono tutti i bimbi – conclude la consigliera -. E, non da ultimo, perché garantisce piena dignità e rispetto alle coppie di donne che, in condivisione, vogliono vivere la genitorialità”.



