Aggiudicata dall‘impresa Quadrio Gaetano Costruzioni S.p.A. la gara di progettazione e realizzazione da 98 milioni di euro per il potenziamento della stazione di Venezia Mestre
Ad aggiudicarsi la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere civili e delle tecnologie connesse al potenziamento della stazione di Venezia Mestre, del valore di circa 98 milioni di euro, nell’ambito della trasformazione della stazione in un hub di riconnessione urbana e mobilità sostenibile, è stata l’impresa Quadrio Gaetano Costruzioni S.p.A. Ne ha dato l’annuncio Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), che spiega che l’intervento rientra in un Accordo Quadro della durata di cinque anni.
La gara, pubblicata il 17 dicembre scorso, aveva visto concorrere ben quattro aziende, ma a spuntarla è stata proprio la ditta di costruzioni di Morbegno (Sondrio).
Il progetto da realizzare: hub intermodale e nuovi servizi ai viaggiatori
Il progetto si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione e riqualificazione della stazione ferroviaria e delle aree urbane limitrofe, in coerenza con l’Accordo di Programma sottoscritto nel 2018 tra Comune di Venezia, Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane), per la riqualificazione dell’ambito urbano della stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera.
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo hub intermodale, costituito da un’opera di scavalco sopra il fascio binari, larga 31 metri e lunga 100 metri, che fungerà da collegamento ciclopedonale tra Mestre (via Piave) e Marghera e da connessione interna alla stazione. Al centro della struttura troveranno spazio locali per servizi di stazione e varchi di accesso per i viaggiatori.
Il fabbricato viaggiatori sarà completamente rinnovato e trasformato in un edificio su due livelli, destinato a ospitare servizi al viaggiatore, attività commerciali e spazi di attesa e connessione. L’intervento si caratterizza per l’elevata complessità realizzativa, dovuta alla necessaria integrazione con altri progetti in corso nell’area e alla costante operatività del servizio ferroviario e del flusso passeggeri.
La nuova stazione di Venezia Mestre diventerà così un vero e proprio hub di riconnessione urbana, contribuendo a ricucire il tessuto urbano tra Mestre e Marghera.


