Arriva la circolare che precisa che i servizi dei consultori non possono essere limitati sulla base dell’età delle utenti. Camani: “Finalmente siamo arrivati all’obiettivo”
“Siamo arrivati all’obiettivo”. Lo afferma con soddisfazione la capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale del Veneto, Vanessa Camani, riferendosi alle ultime novità introdotte in tema di consultori e servizi offerti. “Con una circolare dell’unità organizzativa di riferimento – spiega Camani – si ristabilisce finalmente un principio fondamentale che alcune Ulss del Veneto sembravano non applicare correttamente. Ovvero che l’accesso ai consultori non può essere limitato sulla base dell’età delle utenti“.
I motivi dietro alla circolare
“Diverse donne ci avevano segnalato l’introduzione, in diversi consultori, di restrizioni nell’accesso per chi avesse compiuto 65 anni di età – racconta la consigliera regionale dem -. Ci siamo prontamente attivate, affinché questa discriminazione venisse sanata”.

Una situazione, afferma Camani, “che ora è stata superata con questa circolare nella quale si precisa che i servizi dei consultori, chiamati per legge ad erogare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sulla base del principio dell’universalità , dell’uguaglianza e dell’equità , come previsto dall’art. 32 della Costituzione Italiana, non possono essere limitati per ragioni legate all’età ”.
Insomma, un traguardo importante, soprattutto per una categoria di cittadini certamente più fragile di altre, ma spesso poco considerata. “Finalmente, dopo mesi di sollecitazioni e di interlocuzione con gli uffici della Regione, siamo arrivati all’obiettivo“.



