Le indagini dei carabinieri in merito all’omicidio di Castelfranco Veneto (Treviso) a una svolta: trovato un coltello compatibile con l’arma che ha ucciso Lorenzo Cristea, ventenne italiano residente a Trebaseleghe (Padova).
I militari della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno trovato, in un fosso in via Pagnana, poco distante dal parcheggio dove sono stati fermati i due soggetti arrestati, un coltello da cucina con una lama lunga circa 10 cm.

L’oggetto, nascosto dalla vegetazione, è stato individuato grazie all’utilizzo di un metal detector.
Le forze dell’ordine fanno sapere che sebbene sul coltello non siano presenti tracce ematiche, il luogo del rinvenimento e le caratteristiche dell’arma lo rendono verosimilmente compatibile con l’aggressione.

Il coltello è stato sequestrato e, su disposizione della Procura della Repubblica, sarà sottoposto ad accertamenti tecnici presso il RIS di Parma nei prossimi giorni.



