Modificato il testo originario del documento: al Governo e al Parlamento la richiesta di sostenere in tutte le sedi europee l’avvio di riforme per una nuova Europa, secondo il modello federale indicato dal Manifesto di Ventotene e dai Padri fondatori
Ieri, l’Assemblea legislativa veneta, dopo un approfondito dibattito, cui è seguito un intervento emendativo che ha modificato il testo originario del documento, ha ha approvato all’unanimità la Risoluzione 125, “Gli enti regionali e locali per un’Europa solidale e di prossimità”.
La Risoluzione è stata illustrata dal primo firmatario, il consigliere leghista Marzio Favero (Lega-LV), con la quale il Consiglio Veneto, conferma di sostenere la necessità di riformare i Trattati dell’Unione Europea come già richiesto dal Parlamento europeo con proprie risoluzioni.
Inoltre, il Consiglio chiede al Parlamento europeo di difendere il principio del rispetto della volontà dei cittadini espressa nella Conferenza sul futuro dell’Europa, facendosi portatore dell’istanza per la riforma federale e democratica dell’UE e battendosi per ottenere l’avvio della Convenzione per la riforma dei Trattati.
Infine, l’Assemblea veneta chiede al Governo e al Parlamento di sostenere, in tutte le sedi europee, la richiesta di avviare le riforme necessarie alla nascita di una nuova Europa, sovrana e democratica, secondo il modello federale indicato dal Manifesto di Ventotene e dai Padri fondatori.



