Lo scorso fine settimana a Treviso sono avvenuti due arresti per resistenza e violenza a pubblico ufficiale
Lo scorso fine settimana è stato movimentato per i carabinieri della provincia di Treviso. Gli agenti hanno infatti effettuato due arresti per resistenza e violenza a pubblico ufficiale a soggetti in evidente stato di alterazione.
Il primo arresto è avvenuto sabato sera a Mogliano Veneto. Intorno alle ore 18, una pattuglia è stata chiamata in via Ronzinella, nel parcheggio della CCOP, a seguito della segnalazione di una lite animata tra due persone.
All’arrivo della pattuglia, uno dei due soggetti ha tentato la fuga, cercando di sottrarsi al controllo spintonando i carabinieri. Bloccato non senza difficoltà, l’uomo è stato identificato come un 19enne di origini tunisine, senza fissa dimora e con precedenti.
Inoltre, dagli accertamenti è emerso che il giovane era gravato da un ordine di espulsione emesso nel giugno 2024. Il giovane è stato quindi arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. È ora in attesa dell’ udienza di convalida al termine della quale si valuterà l’esecuzione dell’espulsione dal territorio nazionale.
Il secondo episodio si è verificato domenica notte nel centro di Conegliano, in via XX Settembre. I militari della stazione locale, sono intervenuti per sedare una lite scoppiata tra un 29enne di origini straniere in evidente stato di ubriachezza, e alcuni frequentatori di un locale.
All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo ha continuato ad andare in escandescenza, rifiutando di farsi identificare e danneggiando l’auto di servizio. Una volta immobilizzato, è stato trovato in possesso di un coltello con una lama lunga 6 cm. Il soggetto è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di armi.



