Nessun ripianto per i neroverdi di De Nicolao: partita combattuta dall’inizio alla fine, con Marchet sugli scudi e una buona prova di squadra
Non ce l’ha fatta la Virtus Padova, che nella sfida di ieri sera al PalaRubano contro il Basket Pizzighettone esce sconfitta 71-83, ma non abbattuta nello spirito: i neroverdi sono infatti usciti dal campo a testa alta, dopo un match combattuto a lungo e affrontato con grande determinazione, nonostante l’assenza di Lusvarghi (che si è aggiunto in settimana a Casella nella lista giocatori out fino a fine stagione) e dopo una settimana di allenamenti complessa, con la squadra a lungo falcidiata dalle malattie, oltre che dalle assenze per infortuni.
“Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi: tutti hanno dato davvero il massimo, pur venendo da una settimana complessa di allenamenti, tra infortuni e assenze per malattie, che ci hanno impedito di allenarci al meglio e, in alcuni giorni, siamo riusciti a essere in palestra con solo tre o quattro giocatori – ha commentato a fine partita il coach neroverde, Riccardo De Nicolao –. Per questo motivo, devo fare i complimenti a tutti: hanno lottato e tenuto viva la partita, dando tutto ciò che avevano“.
La partita Virtus Padova-Basket Pizzighettone
I ragazzi di coach De Nicolao sono scesi in campo con la giusta mentalità, dimenticando le difficoltà del momento, e nel primo quarto hanno dimostrato la giusta determinazione (22-19). Nei primi dieci di gioco i neroverdi si sono appoggiati alla prova di uno straripante Marchet che, pur mascherato per un colpo al naso rimediato con l’Under 19, è stato il mattatore in attacco per la Virtus.

Pizzighettone però ha rimesso ordine in campo, prendendo il comando nel punteggio nella seconda frazione. La Virtus tuttavia è rimasta in scia all’intervallo (41-46) grazie alle bombe di Greve (13 punti) e Marchet, unite alla solidità e alla grinta di Capitan Bianconi (12 punti), sempre pronto a trascinare la squadra con la sua energia.
Gli ospiti, in avvio di ripresa, hanno cercato di prendere il largo, ritoccando subito il massimo vantaggio e volando a più quattordici, ma la Virtus è riuscita a stoppare la fuga lombarda, sostenuta dal numeroso e caloroso pubblico accorso al PalaRubano e guidata da un indemoniato Isacco Marchet che ha continuato a martellare da oltre l’arco. Il numero due neroverde ha chiuso la sua serata a quota 28 punti con sei bombe all’attivo. Sulla terza sirena i neroverdi sono rimasti indietro di undici lunghezze (58-69), lasciando però aperte le chance di rimonta.
L’inizio dell’ultima frazione però ha sentenziato a favore di Pizzighettone: con un break di 2-11, chiuso da due triple ravvicinate, ha toccato il più venti e chiuso di fatto i conti già a 7’ dalla fine. I neroverdi hanno avuto comunque il merito di non alzare bandiera bianca e restare con la testa nel match, dando il tutto per tutto per provare a ricucire. Capitan Bianconi e Greve hanno timbrato da oltre l’arco e un positivo Biancotto (8 punti e ben 14 rimbalzi) ha lottato fino alla fine, firmando i canestri che hanno consentito alla Virtus di rendere meno amaro il passivo finale (71-83).
Le prossime sfide per la Virtus Padova
La prossima partita della Virtus Padova sarà contro la Pallacanestro Gardonese, il prossimo 9 marzo.
“Adesso ci aspettano tutte partite molto impegnative, a partire dalla trasferta di settimana prossima contro la Gardonese – ha spiegato De Nicolao –. Dovremo essere bravi a replicare l’energia e l’atteggiamento che abbiamo messo in campo oggi. In trasferta non sarà facile: in casa possiamo contare sul supporto del nostro pubblico per darci una spinta extra, ma fuori dovremo dare di più per mantenere alto il livello di energia, impatto in campo e cercare di giocarcela fino alla fine“.


