Presentata ieri a Ca’ Farsetti la nuova edizione del Salone Nautico di Venezia: sarà protagonista dell’Expo 2025 Osaka con un evento dedicato all’interno del calendario delle attività del Padiglione Italia
Nuovo anno, nuovo Salone Nautico di Venezia. Il sesto, a dirla tutta. È stata infatti presentata ieri a Ca’ Farsetti la prossima edizione della manifestazione dedicata proprio al settore nautico. Per questa sesta edizione, l’organizzazione si è impegnata nell’offrire un evento che non esalti soltanto le innovazioni e le tendenze del settore, ma che valorizzi anche il lavoro e l’ingegno dell’intera industria navale, che guarda al futuro continuando a innovare e investire in tutti i segmenti, dai grandi gruppi della nautica agli artigiani locali.

Il programma: 15 anteprime mondiali, la Nautica incontrerà anche l’rchitettura
Il Salone aprirà le porte il 29 maggio per chiudere il 2 giugno. L’organizzazione è curata da Vela Spa per conto del Comune di Venezia, in collaborazione con la Marina Militare Italiana.
Lungo le banchine dell’Arsenale saranno esposte ben 15 anteprime mondiali. A Venezia ci saranno dunque nuovi design e sarà possibile apprezzare le dinamiche di fusione stilistica e funzionale tra i segmenti motore e vela, senza trascurare i catamarani che interpretano nuove evoluzioni concettuali di vivibilità a bordo. La contaminazione tra mondi diversi è uno dei temi importanti, un dibattito aperto e rafforzato quest’anno dalla presenza, durante il Salone, della Biennale Architettura sull’altra sponda della Darsena Grande.

“Il Salone Nautico di Venezia rappresenta un evento di straordinaria rilevanza per il settore della nautica e un’opportunità̀ unica per rafforzare il dialogo e la collaborazione. Venezia, con la sua storia millenaria legata all’acqua e alla navigazione, è il luogo ideale per promuovere innovazione, sostenibilità̀ e tradizione, valori centrali per l’evoluzione della nostra città e della nautica moderna – ha affermato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – Questa manifestazione non è solo mercato, è anche e soprattutto un momento di scambio di saperi, di conoscenze, di lavoro e di attenzione alla sostenibilità in virtù degli approfondimenti sul tema del mare e su come preservarlo. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà̀ del settore, il Salone è diventato molto più di una vetrina espositiva, è un laboratorio di idee“.
Da Venezia al Giappone: all’Expo 2025 Osaka ci sarà anche il Salone Nautico
Insieme al Sindaco, alla presentazione della sesta edizione del Salone Nautico era presente anche l’ambasciatore Mario Vattani, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka. Il Salone, infatti, sarà uno dei protagonisti dei prossimi appuntamenti del Padiglione Italia, identificato con il titolo “L’acqua protagonista del vivere quotidiano”.
“Il Salone di Venezia è uno dei protagonisti della prossima Expo 2025 Osaka con un evento dedicato all’interno del calendario delle attività del Padiglione Italia – ha dichiarato l’Ambasciatore Mario Vattani -. Un partner per promuovere l’alta tecnologia e l’innovazione della nostra ingegneristica e della cantieristica navale italiana“.
“Proprio con Venezia, città che da secoli è un ponte tra Oriente e Occidente, inauguriamo la promozione dell’Italia a Expo 2025 Osaka con un calendario ricco di attività e appuntamenti – ha proseguito Vattani -: da una anticipazione del programma della prossima Biennale di Architettura 2025, al lampadario in vetro di Murano “DieXe” di Kengo Kuma, ai vasi di vetro disegnati da Yoichi Ohira, passando per l’installazione del Bucintoro dal Museo Correr. Portiamo in Giappone anche la grande tradizione della lirica, del balletto e della musica sinfonica grazie alla collaborazione con il Teatro La Fenice che il prossimo 22 aprile farà esibire il suo Coro al Festival Hall di Osaka”.
Salone di Venezia: tante novità per guardare a una nautica più sostenibile
Come sempre il Salone avrà un focus particolare su propulsioni elettriche o ibride per barche dai 6 ai 50 metri, con novità trasversali che abbracciano motori tradizionali, elettrici e a idrogeno. Il Salone conferma così il suo ruolo di catalizzatore per la transizione verso una nautica sostenibile, ospitando imbarcazioni sempre più affidabili e tecnologicamente avanzate, accanto ad aziende leader nella produzione e distribuzione di idrogeno per il settore.
Ammiraglia del Salone sarà il 50 metri Almax costruito da Sanlorenzo, il primo superyacht al mondo dotato di un sistema Reformer Fuel cell, in grado di trasformare il metanolo verde in idrogeno e successivamente in energia elettrica per alimentare tutti gli apparati di hôtellerie. “Con Venezia sentiamo un legame speciale e forte, che ci vede attivi e coinvolti nelle iniziative della città. Siamo membri fondatori di Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e promotori dell’arte con Casa Sanlorenzo, uno spazio dedicato alla cultura e alle arti, che racchiude i valori di sostenibilità̀, innovazione e design, che aprirà le sue porte proprio al termine del Salone Nautico – ha affermato Massimo Perotti, Executive Chairman Sanlorenzo -. L’impegno sostenibile è uno dei fattori chiave della crescita di Sanlorenzo, come dimostrato nel nostro piano strategico “Road to 2030”, e, come pionieri in questo campo, ci dedichiamo allo sviluppo costante di nuove tecnologie”.

Il Gruppo Ferretti, che ha partecipato alla creazione del Salone sostenendolo fin dalla prima edizione, presenta in anteprima mondiale il Pershing GTX 70 e Ferretti Yacht 940. “Il Salone di Venezia è il nostro posto del cuore, qui stiamo tutti benissimo: noi, le nostre barche, i nostri clienti, i nostri amici – ha dichiarato Alberto Galassi, CEO di Ferretti Group -. Non a caso, Ferretti Group presenterà qui, in anteprima mondiale, due barche fantastiche: Pershing GTX70 e Ferretti Yachts 940. Un famoso veneziano, Giacomo Casanova, ha scritto che ‘la realtà dipende dall’immaginazione’, io consiglio a tutti di venire al Salone Nautico per ammirare barche spettacolari, frutto dell’immaginazione e della maestria della splendida nautica italiana“.
Il settore vela è come sempre ben rappresentato, con in prima fila i cantieri che producono in Adriatico. Tra questi Solaris, nato proprio nel nord est che è anche un forte bacino di armatori appassionati dell’andar per mare sostenibile. “A Venezia saremo presenti con i nostri scafi a vela e a motore e, soprattutto, con un’anteprima nazionale: il Solaris 55 che ha debuttato a Düsseldorf e il Solaris 50, vero bestseller del cantiere – ha detto il vicepresidente Federico Gambini -. Le due barche a motore sono il Solaris Power 40 Open e il 60 Coupé caratterizzati da linee classiche, spazi sorprendenti e qualità marine impareggiabili“.
Gli altri highlights del Salone: RIB, Day Cruiser, catamarani e molto altro
Tra i settori in evidenza, si segnala la forte crescita del comparto RIB e Day cruiser, dove spiccano le eccellenze dell’industria italiana e le proposte di importanti cantieri europei, a testimonianza di una produzione sempre più raffinata e orientata all’innovazione.
Un importante ritorno è rappresentato dal Wood Village, ampliato rispetto alle edizioni precedenti. Quest’area celebra l’arte dei maestri d’ascia, con una straordinaria esposizione di imbarcazioni a motore in legno che rappresentano un tributo alla tradizione e al saper fare artigianale di altissimo livello. Un pontile è dedicato alle imbarcazioni a vela, con una vasta gamma di proposte che includono catamarani a vela e a motore, molti dei quali ibridi o completamente elettrici.
Infine, il Salone dedica uno spazio significativo allo sport e al divertimento sull’acqua, con dimostrazioni pratiche e prodotti innovativi come surf, foil e pad, pensati per un pubblico dinamico e appassionato. La scorsa edizione ha registrato oltre 30mila visitatori. Più di 300 barche, di cui 240 in acqua, tra le più innovative e tecnologiche hanno attraccato lungo le banchine della Darsena Grande e i pontili dedicati, con uno sviluppo di 1.100 metri.

Salone Nautico di Venezia: “Evento di riferimento, hub di scambio e di crescita”
Nel corso della presentazione sono intervenuti anche Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela spa e del Salone Nautico Venezia, e Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone Nautico.
“Il coinvolgimento attivo di espositori, sponsor e partner è cruciale per costruire un evento che non sia solo una vetrina espositiva, ma anche un vero e proprio hub di scambio e crescita economica – ha spiegato D’Oria -. Grazie al rapporto costruito in questi anni con tutte le realtà del settore, ci sentiamo una realtà consolidata con ancora tanta energia per crescere. Il Salone è un luogo di connessione e una piattaforma strategica per costruire partnership e sviluppare progetti che contribuiscano a valorizzare l’industria nautica, il territorio veneziano e l’ecosistema lagunare“.

“Lo sviluppo commerciale del Salone passa attraverso una strategia mirata che punta a valorizzare la qualità e la diversità dei servizi offerti, con un’attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche e alla sostenibilità ambientale – ha dichiarato invece Bozzo -. Il Salone Nautico Venezia vuole pertanto confermarsi come un evento di riferimento, in grado di celebrare l’eccellenza dell’industria navale e di promuovere un dialogo tra tradizione, innovazione e sostenibilità“.



