Il presidente Luca Zaia ha presentato il bollettino con i dati economici del Veneto: il mercato del lavoro è solido (occupazione al 70,6%) e il turismo in crescita (+2% rispetto al 2023).
“Questo bollettino – sottolinea il governatore – mette in luce segnali positivi in alcuni settori, ma anche criticità dovute al contesto economico globale. I consumi delle famiglie rimangono stabili (+0,5 per cento nel 2024) con una crescita prevista dell’1 per cento nel 2025, mentre gli investimenti fissi lordi registrano una lieve contrazione (-0,5 per cento nel 2025). L’inflazione registra un calo dopo il picco del 2022 e rispetto al 5,5 per cento del 2023, attestandosi nel 2024 all’1,3 per cento.”
“Per quanto riguarda l’export – spiega Zaia -“le tensioni geopolitiche hanno influito negativamente, con cali significativi verso Germania, Francia e Stati Uniti. Tuttavia, alcuni settori, come l’agroalimentare (+4,6%) e l’orafo (+10,7%), hanno registrato buone performance”.
“Un dato confortante, peraltro confermato in diverse occasioni, arriva dal turismo: fino a novembre, gli arrivi sono aumentati del 2 per cento e le presenze del 2,1 per cento rispetto al 2023. In crescita soprattutto le presenze nelle città d’arte, nelle località di montagna e sul lago, mentre si registra un lieve calo per le terme.”
Il Veneto si distingue anche per i risultati nella raccolta differenziata: “Il Veneto si conferma ai vertici nazionali per la raccolta differenziata, che raggiunge il 77,6 per cento nel 2023, con punte oltre l’85 per cento nelle province di Treviso e Belluno. Il tasso di riciclo dei materiali si attesta al 69,2 per cento, superando l’obiettivo UE del 65 per cento previsto per il 2035.”
Il presidente ha concluso sottolineando l’importanza di investire nell’istruzione: “Dati soddisfacenti emergono anche nell’ambito dell’edilizia scolastica: oltre la metà delle scuole primarie venete dispone di una mensa e quasi tutte le scuole superiori hanno un’aula informatica. L’attenzione nei confronti della formazione e dell’istruzione rimangono uno dei capisaldi della strategia politica regionale che investe sulle nuove generazioni con azioni mirate per affrontare le sfide del futuro.”



