“Per una volta in Italia si accelerino i tempi, o almeno si rispettino, per approvare l’amministrazione straordinaria di Speedline di Santa Maria di Sala”. Così il segretario generale della Fim Cisl Venezia, Matteo Masiero, nel giorno in cui è stato reso pubblico il documento dal Tribunale di Venezia, dopo che il 15 ottobre scorso era stata fatta la richiesta d’insolvenza per l’azienda.
La richiesta era stata subito accolta, e successivamente era stato nominato Maurizio Castro come Commissario Giudiziale, che ha steso la relazione depositata in Tribunale a Venezia il 15 novembre.
“Non vogliamo fare polemica – spiega Masiero – né cercare colpevoli. Chiediamo che si faccia presto, questo sì: alla vigilia di Natale, abbiamo i lavoratori di Speedline che portano a casa 250 euro al mese. Ogni giorno ci confrontiamo con loro, li assicuriamo perché stiamo sollecitando gli organi ad accelerare, ma sinora non abbiamo avuto risposte. Non vorremmo che la situazione si protragga nel tempo. Sappiamo che servono ancora dieci giorni per l’ammissione all’amministrazione straordinaria, ma non possiamo andare oltre; a quel punto, si potrà chiedere la cassa integrazione straordinaria e, in qualche modo, dare una risposta ai lavoratori, permettendo di avere uno stipendio più dignitoso, altrimenti la situazione rischia di non essere più sostenibile”.
Masiero si sofferma anche su un’altra vicenda complessa nel veneziano: SuperJet International di Tessera. “Siamo davvero agli sgoccioli – osserva Masiero – perché la nascita di una nuova società potrebbe essere una via d’uscita. Una società con dentro Leonardo perché salvaguardi l’occupazione. Ma anche qui non abbiamo troppo tempo davanti a noi”.



