I neroverdi di Padova hanno espugnato con grande merito la Bondi Arena dopo un overtime (97-92): grande prova di maturità per la squadra di De Nicolao
Vittoria meritatissima, ma quanta suspence per la partita della Virtus Padova contro la Bondi Arena di Ferrara! Non sono bastati i quarti regolari a sconfiggere i ferraresi, ma al supplementare i neroverdi di De Nicolao sono riusciti a vincere 97-92.
Una vittoria prestigiosa, che rappresenta una grande prova di maturità e un ulteriore segnale di crescita per la squadra patavina, che ha saputo fronteggiare un avversario di grande valore con la giusta energia per tutti i 45’, sopperendo anche all’assenza pesante di capitan Bianconi, alle prese con un problema muscolare che sarà monitorato giorno per giorno in vista del prossimo incontro casalingo contro Pordenone.
La partita
L’avvio di partita premia l’intensità dei padroni di casa, che prendono il controllo del match nel primo quarto (26-19). La Virtus, però, non si lascia intimidire e reagisce prontamente con grande determinazione. Un Biancotto straripante nei primi 20 minuti tiene Padova in scia, permettendo ai neroverdi di chiudere all’intervallo sotto di un solo punto (40-39). In campo, la tensione si fa sentire e il clima del palazzetto è rovente, ma i neroverdi restano concentrati e la ripresa si rivela una vera altalena di emozioni. La Virtus riesce più volte a mettere la testa avanti, ma Ferrara, squadra compatta e concreta, risponde colpo su colpo, sostenuta dal calore del pubblico che spinge i locali a rimanere sempre in scia.
Casella è un cecchino mortifero al tiro, con 36 punti e 7/13 da oltre l’arco, e risponde colpo su colpo ai tentativi di allungo di Ferrara. Biancotto, autore di una doppia doppia da 26 punti e 11 rimbalzi, segna i punti che permettono alla Virtus di pareggiare, e il match si trascina così all’overtime (83-83). Nel supplementare, la Virtus parte forte con Biancotto e le triple di Borsetto e Greve, provando la fuga verso la vittoria. Ferrara riesce a ricucire fino al meno tre, ma negli ultimi due giri di lancette la Virtus tiene bene in difesa e in attacco chiude i giochi con le realizzazioni di Greve e Casella, che segna anche i liberi decisivi per il definitivo 92-97.
I migliori dei migliori: bene la coppia Casella-Biancotto, ma anche la difesa di Lusvarghi
Questa vittoria rappresenta un’ulteriore conferma della forza collettiva della Virtus, che è scesa in campo con grande fiducia e dimostrato tutto il suo valore. In attacco, i protagonisti assoluti sono stati senza dubbio la coppia Casella-Biancotto, con ben 62 punti messi a segno tra i due, ma il successo è stato possibile anche grazie al contributo fondamentale di tutti gli altri giocatori scesi in campo. La Virtus ha chiuso la partita con un impressionante 50% da tre punti (15 su 30), confermandosi squadra solida e concreta anche in fase difensiva, con Lusvarghi e soci autori di molti recuperi e stoppate importanti. Il prossimo incontro casalingo contro Pordenone, domenica alle ore 18 al PalaRubano, sarà un’altra occasione per consolidare questo momento positivo e continuare a mostrare la crescita del gruppo.
De Nicolao: “Forte spirito di squadra, ora ci crediamo davvero”
Soddisfatto del risultato anche il coach Riccardo De Nicolao. “Stiamo giocando con una faccia diversa rispetto all’inizio della stagione, crediamo molto in quello che facciamo e i risultati in campo lo testimoniano – ha commentato a fine partita –. Stasera, anche se non abbiamo disputato una gara tatticamente perfetta, abbiamo segnato 97 punti in trasferta su un campo difficile come quello di Ferrara, mantenendo sempre il focus e giocando con sicurezza anche nei momenti decisivi“.
“Abbiamo giocato da squadra, con grande determinazione e senza mai perdere fiducia e intensità. L’assenza di Bianconi, un giocatore fondamentale per noi, ha richiesto adattamenti e cambiamenti nei quintetti, ma tutti hanno risposto alla grande – ha concluso il coach neroverde –. Non è stato facile, ma avevamo la convinzione di poter fare bene e ci siamo riusciti. Questa vittoria è una grande conferma del nostro spirito di squadra e della crescita che stiamo continuando a mostrare partita dopo partita”.


