Sonepar Padova lotta fino ai vantaggi, ma Lube Civitanova si impone 3-0. Masulovic migliore realizzatore bianconero
La trasferta a Civitanova si chiude senza punti per la Sonepar Padova, che cede 3-0 alla Lube. I bianconeri tengono il campo contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, ma non basta.
Per la sfida contro la squadra marchigiana, i bianconeri di coach Cuttini sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Veljko Masulovic si conferma il miglior realizzatore, totalizzando 18 punti personali, mentre per Civitanova si è distinto Aleksandar Nikolov, che ha realizzato 16 punti.
Le parole post gara
Il coach Jacopo Cuttini commenta: “Sapevamo che una delle difficoltà principali sarebbe stata la ricezione, perché Civitanova in casa batte estremamente bene contro chiunque. I ragazzi, nel secondo e nel terzo set, sono stati bravi a limitare i danni e a giocare anche con palle non sempre perfette. In particolare nel terzo set siamo riusciti ad allungare molte azioni grazie al sacrificio e al lavoro di copertura, conquistando azioni importanti. Contro squadre di questo livello l’obiettivo deve essere quello di portare a casa punti. Dispiace non esserci riusciti: forse con un pizzico di lucidità o anche di fortuna in più nel finale del terzo set l’esito della gara avrebbe potuto essere diverso”.
Sulla stessa linea anche lo schiacciatore Mattia Orioli: “È stata sicuramente una partita complicata. Abbiamo iniziato il primo set un po’ sottotono, anche per merito loro, poi però ci siamo ripresi. Soprattutto negli ultimi due parziali siamo rimasti sempre aggrappati alla partita, portandola spesso punto a punto. È mancato qualcosa, come era successo anche con Modena nella gara precedente, soprattutto nei momenti chiave dei set. Siamo contenti della reazione, ma questo non basta: ne siamo consapevoli e lavoreremo per migliorare in vista delle prossime partite”.
La cronaca della partita
Il primo set nel campo marchigiano si apre in equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto nelle fasi iniziali. A spezzare questo andamento è il primo allungo dei padroni di casa, che trovano il break sul 9-5, costringendo coach Cuttini a interrompere il gioco con un time-out. La formazione bianconera prova subito a rientrare in partita, ma nonostante il tentativo di ricucire, la squadra di casa riesce a mantenere il controllo del set, allungando fino al 18-11 e impedendo ai bianconeri di riavvicinarsi. Nel finale i marchigiani accelerano ulteriormente e il primo parziale si chiude sul 25-17 in favore dei padroni di casa.
L’avvio del secondo set vede Padova avanti, grazie a un break e a un vantaggio nei primi scambi segnato da un mani out di Gardini (3-5). I padroni di casa ristabilisce subito la parità, per poi passare in vantaggio grazie a un muro di Bottolo, immediatamente seguito da un mani out di Masulovic che riporta il punteggio in equilibrio. I padroni di casa trovano l’allungo, ma la reazione bianconera non si fa attendere: Padova ribalta il punteggio con la diagonale del giocatore serbo e mantiene il vantaggio prima con il primo tempo di capitan Polo, poi con l’ace firmato Masulovich. Civitanova non tarda a recuperare e trova nuovamente il pareggio e il set entra in una lunga fase punto a punto, con Padova che resta agganciata. Nel finale è però la squadra di casa ad avere la meglio, chiudendo il set ai vantaggi sul 27-25.
Il terzo set si apre in equilibrio, come il primo, ma Civitanova trova quasi subito l’allungo grazie al turno al servizio di Nikolov, autore di due ace consecutivi. Padova prova a ricucire: prima con la diagonale di Gardini, seguito dal mani out di Masulovic, con il primo tempo di Truocchio e infine con la diagonale del giocatore serbo, la squadra bianconera rimane agganciata. La fase centrale del set scorre punto a punto fino al 20-20, quando Padova trova il break portandosi sul +2, ma i padroni di casa reagiscono e ristabiliscono l’equilibrio. Il set si prolunga ai vantaggi, con continui capovolgimenti e Padova che resta aggrappata al match. Nel finale più concitato è però la Lube ad avere la meglio, chiudendo anche il terzo parziale sul 30-28.




