Domenica al PalaSavelli la sfida chiave contro Grottazzolina, in palio punti importanti. Coach Cuttini: “Sarà la partita più difficile”
Trasferta marchigiana per Sonepar Padova, attesa domenica 25 gennaio alle ore 18.00 al PalaSavelli di Porto San Giorgio per la gara contro Yuasa Battery Grottazzolina. Il match rappresenta un passaggio importante nella fase finale del campionato, in un contesto ambientale che si preannuncia particolarmente caldo.
La formazione bianconera arriva all’appuntamento dopo la vittoria casalinga al tie-break contro Cisterna, un risultato che ha dato ulteriore fiducia al gruppo. Consapevole delle insidie della trasferta, coach Jacopo Cuttini ha inquadrato così la sfida: “Sarà una gara particolarmente intensa, per molteplici ragioni. A Grottazzolina il valore della classifica passa in secondo piano e questo lo abbiamo già sperimentato nella partita della scorsa stagione. Giocare su quel campo è sempre molto difficile: il loro livello in casa è più alto, a partire dal servizio, e poi c’è un ambiente molto caldo, quasi ostico per le squadre avversarie. Inoltre, per loro potrebbe essere una delle ultime occasioni per fare punti importanti in ottica salvezza: sarà come una finale, probabilmente la partita più importante della loro stagione, credo che sarà forse la gara più complicata della stagione”.
Dal lato Padova, l’obiettivo è quello di restare agganciati al match nei momenti chiave, come già dimostrato nella partita in casa contro Cisterna. “Dobbiamo essere capaci di riproporre quanto di buono abbiamo mostrato in casa – commenta coach Cuttini -. Stare dentro la partita, soprattutto nelle difficoltà, è ciò che ci ha consentito di portare a casa quella vittoria al tie-break e sarà quello che ci servirà anche con Grottazzolina”.
Con lo sguardo rivolto alle ultime gare della regular season, Padova continua a lavorare sulla propria identità: “I ragazzi devono scendere in campo senza guardare troppo l’avversario – conclude Cuttini – ma pensando ai nostri equilibri e a ciò che abbiamo costruito finora. È un campionato corto e particolare, che non lascia molto tempo. Se riusciremo a mantenere questi equilibri anche nelle difficoltà, potremo esprimere il nostro gioco“.


